Libertas 1947, Consigli presenta Della Noce: "Costruiamo un club solido"

05.06.2020 22:19 di Marco Ceccarini   Vedi letture
Lo staff della Libertas 1947
Lo staff della Libertas 1947

Livorno - Non viene detto in modo chiaro, ma è evidente che la Libertas 1947 pensa in grande e in particolare pensa ad acquisire un titolo sportivo per partecipare al campionato di Serie B. La notizia, già anticipata da Amaranta.it nei giorni scorsi, non è stata esclusa nel corso della conferenza stampa svolta nel pomeriggio di oggi, venerdì 5 giugno, alle Guglie di Porta a Mare, convocata in realtà per presentare il nuovo general manager del club, Paolo Della Noce, arrivato a Livorno dalla Lombardia, esattamente dalla Pallacanestro Crema, società di Serie B con trascorsi in A, per programmare un futuro importante al di là del torneo che la Libertas 1947 si troverà a disputare nella prossima stagione.

"Non si può dire che stiamo per acquisire un titolo di B ma posso dire che stiamo cercando di lavorare, se possibile, in quel senso, anche solo per dare alla città di Livorno una nuova e grande opportunità nello sport e in particolare nel basket", ha detto Roberto Consigli, presidente del club sorto un anno e mezzo fa sulle ceneri del Meloria per rinverdire la tradizione cestistica della storica Libertas che trentun'anni fa, proprio di questi tempi, sfiorò lo scudetto. In sala, a suggellare la linea diretta con l'esperienza dell'antica Libertas, c'era Andrea Forti, colui che, in quella memorabile finale contro l'Olimpia Milano, mise a segno il canestro prima convalidato e poi incredibilmente annullato dagli arbitri Francesco Grotti e Pasquale Zeppilli, ma sarebbe meglio dire da quest'ultimo, che dopo quell'episodio decise di mutare il cognome in Zeppillo. In quel modo, dopo che la Rai aveva già annunciato il titolo vinto da Livorno, lo scudetto venne letteralmente sdrucito dalle maglie della Libertas e ricucito su quelle di Milano.

"Deve essere in ogni caso chiaro che noi stiamo lavorando per costruire una società solida e seria indipendentemente dalla categoria del prossimo campionato. Se dovremo rifare la C Silver la rifaremo, ripartendo da coach Mori, se invece dovessimo fare il doppio salto di categoria ci attrezzeremo come si deve e per tempo", ha precisato Consigli. "Tutte le scelte tecniche sono rimandate a quando la situazione, nel complesso, sarà più chiara, anche se le idee, già da ora, non ci mancano. Posso solo dire che con Della Noce inseriamo un tassello importante nell'organico della nostra società ed usufruiremo della sua esperienza".

Il pensiero del presidente è stato confermato dal nuovo general manager Della Noce che ha aggiunto: "Ognuno ha il suo modo di lavorare. Chi fa tutto prima, con grande anticipo, chi invece aspetta all'ultimo. Credo che l'importante sia fare le cose al momento che si avverte essere quello giusto per farle. In ogni caso non ci faremo trovare impreparati". E poi, una curiosità: "Con mia moglie cercavamo un luogo sul mare, in Toscana, dove abitare e dove io potessi continuare a fare basket. Livorno è la soluzione soluzione ideale. E' la migliore opportunità, in questo senso, che mi poteva capitare. Quando mi è stata fatta la proposta, ho scelto Livorno indipendentemente dalla categoria. Essere in un club si rifà alla tradizione di una squadra che ha fatto la storia del basket italiano, inoltre, è per me motivo di grande orgoglio".

Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il dirigente Gianluca Mannucchi e il nuovo responsabile della comunicazione Edoardo Tamalio che sarà però attivo pure come direttore sportivo. Ha spiegato Mannucchi: "Sono ben contento di lasciare ad Edoardo il ruolo di addetto alla comunicazione, che ho svolto finora perché ve ne era bisogno, sia perché passo la palla a un esperto del mestiere, sia perché io, sgravato da quel compito, posso dedicarmi meglio al coordinamento societario". E Tamalio, che sarà direttore sportivo e curatore dell'immagine del sodalizio, ha concluso: "Nostro scopo è anche quello di intavolare con i media un rapporto proficuo ed entrare sempre più nel cuore degli sportivi. Il nostro è un importante progetto".

Essendo la destinazione della Libertas 1947 in relazione al prossimo campionato in pieno divenire, con la certezza di essere iscritta al campionato di C Silver senza tuttavia escludere la possibilità di giocare in Serie B qualora si aprisse questa opportunità, anche la costruzione del roster, al momento, è in stand-by. Nei giorni scorsi alcune testate giornalistiche, a partire da Superbasket, hanno associato al club di piazza Grande, qualora salisse in B, il nome del play Francesco Forti, figlio di Andrea, anche lui attualmente a Crema. Esso non è emerso nella conferenza stampa, ma è chiaro che il "popolo libertassino" gradirebbe molto vedere quel nome sulle maglie amaranto con la doppia elle. In ogni caso, a proposito di roster e di coach, è significativo ciò che il presidente Consigli ha detto in riferimento all'attuale allenatore Marco Mori: "E' bravissimo. Da quando arrivato ha fatto cinque vittorie su cinque ed è di fatto l'unico coach imbattuto d'Italia. E' chiaro, però, che se dovessimo fare il doppio salto, anche nell'interesse suo e di tutti quei ragazzi che hanno bisogno di crescere accanto a persone di grande esperienza, dovremmo cercare un allenatore professionista in grado di saper gestire il gruppo in un campionato nazionale tutt'altro che facile".