Siena - Per retrocedere, si sa, c'è modo e modo, ma quello della Ba.Se. Livorno è certamente uno dei peggiori. I gialloblu se ne vanno in Divisione Regionale C perdendo nettamente gara-3 dei play-out contro il Quid Cus Siena per 90-62 in una gara che soltanto nei primi dieci minuti l'ha contraddistinta per equilibrio degno della posta in palio, per poi vedere Siena progressivamente andarsene e Livorno perdere perfino la testa psicologicamente, come testimoniano gli antisportivi a Bianchi e Venditti ed i due falli tecnici a Vicenzini. Perché di perdere così, alzi la mano chi selo sarebbe aspettato nel clan livornese. Ed invece il Quid ha avuto più raziocinio, ha saputo attendere il momento propizio, il calo dei rivali per poi affondare i colpi che sono valsi la salvezza, trascinato da un Perin fenomenale con i suoi 29 punti e ben coadiuvato dal trio Severini-Mascagni-Udom, portatori di altri quarantacinque punti alla causa bianconera. Livorno ha ben retto nel primo quarto che tra l'altro si è aggiudicata per 18-17, grazie alla buona regia di Bargelli ed a Vicenzini che come al solito i suoi canestri li trova sempre. Nel secondo quarto Siena non è questo mostro di bellezza nel vederla giocare, però l'attacco è maggiormente efficace, così che quando si va al riposo il punteggio si è rovesciato sul 41-31 per i locali. E' l'inizio della fine, perché nonostante Livorno si sforzi di rimettersi in partita è Siena che continua ad allungare, chiudendo la terza frazione sul 59-43. Padroni di casa che affondano il coltello nella piaga fino all'ultimo, imbucando il canestro libertassino con 31 punti nella quarta frazione, mentre la Ba.Se. perde per raggiunto limite di falli Bargelli, Bianchi, Venditti, Artioli e Vicenzini. La partita della vita si trasforma in una Caporetto; si retrocede, senza scuse.

Sezione: Basket / Data: Lun 14 maggio 2012 alle 14:11
Autore: Lorenzo Corradi
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