Livorno - Ancora una, gli amaranto di Diana battono (bene) la Juvi Cremona con un secondo tempo autorevole che ribalta l'inerzia del primo tempo che ha visto una Cremona tosta in difesa e precisa dall'arco.
La gara, in un Modigliani Forum piuttosto freddo in campo e sugli spalti all'inizio (freddo anche fuori con 6 gradi ma percepiti forse 3) è iniziata come spesso accade alla formazione amaranto, che è un diesel Mercedes anni 80: ti porta lontano ma ha i suoi tempi.
Livorno non fa giocare ancora Isotta, in panca ma ancora fermo mentre Cremona inizia col quintetto migliore (Panni - Garrett - Allinei - Bartoli - Bortolin) ma subito si carica di falli: saranno ben 26 alla fine per i lombardi con i due lunghi Bortolin e Bartoli subito caricati di due falli. Entra Barbante e in un amen anche lui 2 falli, Bechi si mette le mani nei capelli cercando di dare un pò di attenzione ai suoi che però iniziano a macinare un buon gioco specie in contropiede e col tiro perimetrale visto che al ferro non arrivano praticamente mai. Livorno trova buone iniziative da Woodson e Tiby ma soprattutto coinvolge Luca Possamai che risponde "presente" con qualche buon canestro anche sopra il livello del ferro, le mani però restano fredde dal perimetro e Tiby inizia a fare il suo lavoro di ricerca del fallo dal post basso: una specialità che non si vede da un pò di tempo in questo basket, un "4" che sa giocare così è difficile da tenere perché o sbaglia o gli fai fallo. 13-19 per Cremona alla fine del primo quarto, il secondo vede un pareggio (25 pari) con gli amaranto che crescono in attacco mentre gli avversari in attacco fanno sempre buone cose ma continuano a caricarsi di falli arrivando al bonus in 2'30.
Dopo l'intervallo (38-44 per la Juvi) tutto cambia: coach Diana fa rientrare i suoi uomini con una marcia ridotta in più e ogni reazione in campo è amplificata dall'energia che mettono i giocatori. Subito un 4-0, poi una lenta opera di distruzione dell'attacco avversario con la crescita di un mezzo influenzato Avery Woodson, di un grande Luca Tozzi e un guerriero di nome Matteo Piccoli che ad un certo punto metteva così tanta intensità nel gioco difensivo ma anche offensivo (due belle triple di fila) che sembrava ce ne fossero due in campo.
La continuità di Matt Tiby ha poi chiuso i giochi portando il divario sul +10 per praticamente tutto il secondo tempo. Uno scontro sotto canestro con Bartoli toglie dal gioco temporaneamente Piccoli ma entra Filoni che si mette a difendere ma anche a volare a canestro con una schiacciata e un bel tap-in: Cremona può solo recriminare sulla pochezza dei suoi due stranieri che se fossero un pò più protagonisti potrebbero farla risalire molto in fretta.
La Libertas invece rivendica il suo ruolo da protagonista in questa A2, l'imbattibilità del Modigliani (alla faccia di chi aveva riserve sulla scelta del mega impianto di Porta a Terra...) e il diritto di sognare in vista del finale del girone di andata.
PAGELLE:
Valentini 5,5: gioca 24' con 6 pts e 3 ast, cercando di non strafare (anche se alla fine in una entrata si tiene il polpaccio, ma poi rientra), ancora il play di inizio campionato è lontano ma tiene il campo bene;
Woodson 7: Avery in questa prova si dimostra un leader, la tripla del +10 a 7' dalla fine ricorda quella di Roseto. Cercata e voluta, poi amministra con buona autorità. Per lui 19 pts + 3 ast con 3/7 da 3 punti;
Piccoli 7,5: se la Libertas ribalta il secondo tempo e si porta in vantaggio è grazie anche alle sue giocate, Matteo domina in difesa e in attacco segna da vero leader totale e quando viene steso da Bartoli si rialza e uscendo trova la forza di chiamare il pubblico alla lotta. Per lui 10 pts + 9 rb + 4 rec + 3 ast di pregevole fattura, una gara totale; MVP
Tiby 7,5: Matthew gioca con la calma del giocatore navigato, con quel post basso che nessuno riesce a tenere (a meno che non si divori lui il canestro) e con la precisione dalla lunetta che oggi è stata assoluta. Gioca tanto da "5" quando Cremona usa quintetti più bassi ma anche contro Bortolin non demerita. Per lui 21 pts + 8 rb + 3 ast con 12/13 ai liberi;
Possamai 6,5 : la prima palla è per Luca e cerca subito di aggredire l'avversario, questa intenzione si vede ogni tanto in verità ma quando servito in movimento Possamai è veramente pericoloso. Segna due bei schiaccioni e se avesse anche un tirino dalla media potrebbe essere più pericoloso. Ha mani buone, ha fisico e deve giocare sempre con questa aggressività. Forse Diana lo lascia un pò troppo in panchina nel secondo tempo. Segna 7 pts + 5 rb in soli 10' di gioco;
Filoni 6: due bei canestri nel finale per tenere lontana Cremona, una ottima difesa nel secondo tempo. Per lui 4 pts + 5 rb in 17' di gioco;
Tozzi 7,5: i quintetti bassi con lui e Tiby sono difficili da marcare per la mobilità di due lunghi che hanno fondamentali e tecnica. Oggi Luca gioca una grande gara segnando da sotto come dalla media e difendendo. Per lui 16 pts + 4 rb con l'unico neo il 3/7 ai liberi;
Fantoni ng: il capitano gioca 7' senza incidere sulla gara;
Filloy 6,5: nonostante la fatica che mostra più volte quando il gioco si ferma il 38 enne Ariel sa ancora segnare e difendere piuttosto bene. Per lui 7 pts + 3 rb + 2 ast in una ottima gara;
coach Diana 7: la squadra entra in campo sempre poco reattiva ma cresce con il passare dei minuti e nel secondo tempo sfoggia gli occhi della tigre del suo allenatore, ribaltando ogni concetto visto fino a quel momento.
Statistiche: Libertas 23/29 ai liberi, Cremona 9/11. Tiri da 3: Libertas 9/23, Cremona 10/32. Tiri da 2: Libertas 20/45, Cremona 19/29. Rimbalzi: Livorno 36, Cremona 37.
PROSSIMA GARA: domenica 30/11 vs Tezenis Verona. Ore 18:00 Pala Macchia.
Autore: Paolo Lorenzi / Twitter: @amarantanews
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