Eccellenza, le società toscane vogliono ripartire in totale sicurezza

27.01.2021 14:04 di Matteo Gargini Twitter:    Vedi letture
Eccellenza, le società toscane vogliono ripartire in totale sicurezza

Firenze- Nella giornata di lunedì 25 gennaio, il Presidente Lnd Toscana Paolo Mangini, insieme al proprio Consiglio Direttivo, ha incontrato in videocall le società di Eccellenza Toscana, con l’obiettivo di condividere con le stesse le idee e gli aspetti relativi ad un eventuale ripartenza del massimo campionato regionale.

Il presidente Mangini ha illustrato alle società toscane i due scenari possibili per la ripresa e la conclusione dei tornei. Il primo, prevederebbe un possibile inserimento da parte del CONI del Campionato di Eccellenza fra le manifestazioni di interesse nazionale con la conseguente adozione degli stessi protocolli per lo svolgimento delle gare utilizzati per il campionato Serie D. In questo caso l’attività potrebbe essere ripresa anche a breve senza aspettare la scadenza dell’attuale Dpcm. La seconda possibilità per una ripresa dell’attività, invece, è legata al termine naturale del 5 marzo dei provvedimenti inseriti nell’ultimo Dpcm dello scorso 17 gennaio.In ogni caso, dovrebbero essere garantiti protocolli di sicurezza sanitari certi per tutti i giocatori e lo staff, investendo risorse messe a disposizione dal Governo.

Per quanto riguarda la ripresa dei campionati, si potrebbe proseguire con l’attuale format, ovvero con la disputa delle 20 gare rimanti fra andata e ritorno o, in alternativa, sarebbe possibile proseguire e concludere lo stesso attraverso la disputa delle sole gare del girone di andata. In ogni caso, valutando anche la presenza o meno del pubblico sugli spalti e, al termine della discussione, le società sono state chiamate ad esprimere la propria opinione grazie ad un piccolo sondaggio on line.

A questo punto, l’appuntamento, per le società toscane e per il Comitato Regionale, è dopo il 5 Febbraio, data in cui ci sarà il Consiglio Federale Lnd, durante il quale sicuramente verranno prese delle decisioni ufficiali, anche conseguentemente alla presa in carico delle volontà delle società italiane.