As Livorno, superare lo stato di liquidazione per fare la Terza Categoria

15.09.2021 19:06 di Marco Ceccarini   vedi letture
As Livorno, superare lo stato di liquidazione per fare la Terza Categoria
TUTTOmercatoWEB.com

Livorno – Il Consiglio federale della Figc ha dato disposizione al Comitato toscano di iscrivere l’As Livorno Calcio, fatti salvi i diritti di terzi, al torneo dilettantistico regionale ritenuto più idoneo ed opportuno. Il Comitato toscano, di conseguenza, si è espresso per l’iscrizione della società amaranto, ma sarebbe meglio dire di quel che resta di essa, al torneo di Terza Categoria, il gradino più basso del calcio italiano, che dovrebbe iniziare a metà ottobre.

Tuttavia, per essere iscritto al campionato di Terza Categoria, i proprietari del club dovranno revocare lo stato di liquidazione, operazione non impossibile, anche se non semplice, in virtù delle norme che per l’emergenza da covid-19 hanno reso possibile la sospensione e la rateizzazione dei debiti. In questo senso, secondo quanto risulta ad Amaranta.it, venerdì prossimo, 23 settembre, dovrebbe svolgersi un’assemblea dei soci proprio per la revoca dello stato di liquidazione.

La compagine societaria dell’As Livorno, dopo che l’annunciata assemblea in cui si doveva revocare tale stato ed aumentare il capitale non è stata più svolta, dovrebbe essere ancora la stessa, con Silvio Aimo presidente dimissionario e l’ex patron Aldo Spinelli socio formalmente di minoranza, ma anche con tutti gli altri, compresa la quota in mano al Tribunale di Roma che è appartenuta alla fallita società di Mauro Ferretti.
In ogni caso, se i soci riusciranno a revocare lo stato di liquidazione, dal momento che l’iscrizione alla Terza Categoria non pregiudica l’interesse di nessuno, il club potrà mantenere il titolo sportivo e la matricola federale. Di conseguenza la squadra, non iscritta dalla Figc alla Serie D nello scorso mese di luglio, potrà formalizzare l’iscrizione all’ultimo livello del calcio. La Delegazione provinciale di Livorno, in questo senso, ha la facoltà di riaprire i termini per iscriverla al torneo indicato dal Comitato toscano.

Al centro del piano di Pierpaolo Gherlone, che a quel punto non sarebbe più il liquidatore ma l’amministratore dell’As Livorno, vi sarebbe tuttavia la ristrutturazione del debito e non un progetto sportivo. Ciò risulta abbastanza evidente. Non si riesce ad esempio a capire, almeno al momento, con quali giocatori, con quale allenatore e in quale impianto la squadra amaranto dovrebbe scendere in campo. Viene semmai da chiedersi se Gherlone ce la farà a risolvere lo stato di liquidazione e ad iscrivere la squadra al campionato semi-amatoriale della Figc.