Livorno - Neanche sul tre a uno, ieri sera, ci sentivamo tranquilli e sicuri di avere incamerato i tre punti. Questo perchè il Livorno di questi ultimi tempi è capace di tutto e del contrario di tutto.  E, soprattutto, pare che una sfortuna impietosa si abbatta costantemente sugli amaranto, soprattutto nelle gare interne. Processare Fiorillo non serve a niente. Di più, sarebbe ingiusto e poco rispettoso verso un ragazzo che ha sempre dato tutto, regalando prestazioni straordinarie. Una serata storta può capitare. E il Livorno poteva/doveva vincere ugualmente perchè sono state buttate via almeno due altre enormi occasioni in contropiede. Ma la squadra c'è, possiamo andare a Verona senza paura. Quindi non piangiamoci addosso, non accampiamo scuse, non cerchiamo colpevoli, non processiamo chi non lo merita. Il nostro destino è la sofferenza, i cammini facili sono per gli altri, vedi Sassuolo. Consapevoli di questo percorso pieno di difficoltà, ma sicuri del valore del gruppo, accingiamoci alla sfida del Bentegodi di venerdì sera con il cuore impavido e la sfrontatezza che ci deve sempre caratterizzare. Il Livorno è ancora vivo e vegeto e venderà cara la pelle.

 

 

Sezione: Editoriale / Data: Dom 10 marzo 2013 alle 19:44
Autore: David Mosseri
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