Gubbio – Il pareggio ottenuto contro il Livorno non soddisfa la piazza di Gubbio, ma alla terza partita nella settimana e dovendo fare a meno di vari giocatori infortunati il bicchiere può essere considerato come mezzo pieno. Sono questi i concetti espressi da Mimmo Di Carlo, attuale allenatore della formazione umbra e anche ex allenatore del Livorno.

“La squadra nelle difficoltà, perché oggi eravamo in emergenza totale, credo abbia fatto il massimo. Poi per vincere le gare devi segnare e noi nelle nostre occasioni non ci siamo riusciti."

Andando poi ad analizzare la partita nello specifico il tecnico commenta: "Oggi sicuramente siamo partiti piano, forse pagando fisicamente la terza partita della settimana. Mi aspettavo di non vedere un Gubbio a 100 all’ora, ma ho comunque visto il giusto atteggiamento.” poi sul Livorno aggiunge: “Sono una squadra in fiducia adesso, hanno i tre attaccanti che sono molto importanti per la categoria e sono stati bravi ad attaccarci nella profondità, soprattutto nel primo tempo.”

A fine gara la squadra rosso blu è stata chiamata a raccolta sotto la curva dei tifosi di casa: “C’è un po’ di delusione perché si vorrebbe vincere più spesso, abbiamo parlato e io ho cercato di spiegare la partita di oggi. Il malumore lo capisco, ma credo nasca dal pareggio rocambolesco che abbiamo subito con la Juventus.”

Tornando alla partita di oggi, Di Carlo vede nella poca concretezza il principale difetto della propria squadra: “Dobbiamo lavorare in settimana su questo aspetto. In questa categoria serve essere più concreti e segnare quando se ne ha l’occasione.”

Infine sulla prestazione di Di Massimo, vicino al gol in più occasioni, il mister commenta: “Sta crescendo molto in forma fisica e sono molto contento per lui. È un giocatore importante e per noi è molto importante.”

Sezione: Calcio / Data: Sab 29 novembre 2025 alle 18:47
Autore: Andrea Mercurio / Twitter: @amarantanews
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