Livorno – Il Livorno cede nel secondo tempo al Verona e viene scavalcato proprio dagli scaligeri, scivolando così al terzo posto in classifica.

Nelle ultime stagioni il Livorno ha giocato meglio ed ha avuto un rendimento più elevato fuori casa che davanti al proprio pubblico. Dopo l’incoraggiante inizio, con le due vittorie su Padova ed Empoli, gli amaranto hanno ricominciato a mal digerire l’erba dell’Ardenza, dove è stato conquistato un solo punto (sofferto pareggio con il Cittadella) nelle ultime tre partite.

Il concetto espresso in precedenza è confermato dai numeri. Su 19 punti complessivi, il Livorno ne ha totalizzati 7 in casa e 12 fuori, mentre con 13 gol subìti in casa gli amaranto detengono il triste primato della squadra che ha incassato il maggior numero di reti al cospetto dei propri tifosi. In parità invece il computo dei gol fatti: 10 al Picchi e 10 in trasferta.

A proposito di gol fatti, il Livorno mantiene il primo posto nella classifica degli attacchi più prolifici del campionato, ma per la prima volta in casa non è riuscito a trafiggere il portiere avversario. In stagione è stata la seconda volta, visto che era già accaduto in occasione della trasferta di Modena.

Dall’altra parte del campo prosegue la striscia di partite nelle quali Mazzoni o Fiorillo hanno sempre subito almeno una rete. Chi ha difeso la porta del Livorno non è mai uscito dal campo imbattuto e con 18 reti al passivo gli amaranto continuano ad essere la seconda peggior difesa del campionato, al pari della Pro Vercelli e davanti solo all’Empoli.
 
Paulinho è il vero stakanovista del Livorno, essendo rimasto l’unico calciatore sempre utilizzato da mister Nicola per tutti i 900 minuti (recuperi esclusi) giocati dagli amaranto in queste prime 10 giornate di campionato. A quota 10 presenze figurano tuttavia anche Bernardini, Emerson, Gemiti, Lambrughi, Luci e Salviato.

Sezione: Calcio / Data: Dom 21 ottobre 2012 alle 12:28
Autore: Claudio Marchini
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