Tirrenia – Sono 19 i convocati del Livorno per la partita contro il Verona, in programma sabato 20 ottobre alle ore 15 e valida per la decima giornata del girone di andata del campionato di serie Bwin.
• Portieri : Fiorillo, Ricciarelli.
• Difensori: Bernardini, Ceccherini, Gemiti, Lambrughi, Meola, Salviato.
• Centrocampisti: Belingheri, Bigazzi, Emerson, Gentsoglou, Luci, Prutsch, Schiattarella.
• Attaccanti: Dell’Agnello, Dionisi, Paulinho, Piccolo.

Conferenza stampa di vigilia dell’attesissimo match casalingo contro il Verona, che arriva dopo la batosta contro lo Spezia e la successiva esaltante vittoria di Reggio Calabria. Mister Nicola parte proprio da questi due ultimi risultati per puntualizzare: “ Vedo la squadra crescere nella capacità di gestire le varie situazioni che nell’arco di un campionato è normale che si alternino; da questo punto di vista dobbiamo e possiamo migliorare, ma stiamo già acquisendo un nostro equilibrio.” Il tecnico amaranto è consapevole della forza del Verona, ma questo non significa certo averne paura: “ Loro hanno grosse capacità, grandi valori ed ampia varietà di scelte, ma questo non fa che aumentare la nostra curiosità di misurarci con questo tipo di avversari per capire quanto valiamo.”  Il pericolo numero uno è naturalmente il bomber Cacia, con cui Nicola ha anche giocato ai tempi della Ternana: “ Lui è il classico attaccante cui va concesso pochissimo, perché altrimenti sa farti del male, per cui dovremo essere bravi a limitarlo ed a capirne i movimenti.” Qualcuno fa osservare all’allenatore del Livorno che nelle ultime due uscite casalinghe ci possa essere stata un po’ di ansia da prestazione, ma Nicola non sembra dello stesso avviso: “ Quando la gara è attesa e quando l’avversario è di rango è normale che ci sia più pressione, ma per il nostro cammino in campionato ogni partita vale tre punti e tutte vanno preparate bene alla stessa maniera.” Stuzzicato sulla formazione da opporre all’undici di Mandorlini, il tecnico amaranto non si sbottona più di tanto: “Squadra che vince si può anche toccare, il modulo comunque rimane il 4-3-3.” Appurato che Siligardi non è stato neppure convocato e dato per scontato che al suo posto sarà di nuovo proposto Schiattarella, l’unico vero dubbio appare quello di esterno destro di difesa, dove sono in ballottaggio Ceccherini e Salviato, con quest’ultimo che appare leggermente favorito. In porta ci sarà naturalmente Fiorillo, per il quale mister Nicola spende volentieri una parola: “ Forse non sarà l’erede di Buffon, come era stato indicato qualche anno fa, e deve acquisire ancora maggiore sicurezza, però si vede anche in allenamento che è un portiere che ha doti e qualità.” La conclusione è sul tema dei troppi gol subìti e sulla questione delle palle inattive: “ I gol presi non mi preoccupano, perché io guardo sempre al saldo fra ciò che si crea e ciò che si subisce, mentre sulle reti prese da calcio da fermo siamo al di sotto del 38%, che è lo standard cui è attestato il calcio di oggi.”   
 

Sezione: Calcio / Data: Ven 19 ottobre 2012 alle 13:54
Autore: Claudio Marchini
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