Livorno - Una notte di gala. Davanti al pubblico delle grandi occasioni (2mila biglietti polverizzati in un giorno) contro la squadra più in forma del campionato il Livorno ha un'occasione d'oro per piazzare lo scatto pesante, quello che taglia le gambe. Il Verona, al secondo pareggio consecutivo, sembra piantato sui pedali. Il sogno non è mai stato così vicino. Il Sassuolo e l'Empoli hanno vinto ma poco importa, il campo su cui tutto il popolo amaranto ha teso le orecchie era quello del Bentegodi. Il Cittadella ha confezionato il cioccolatino. Ora tocca a Paulinho e compagni scartarlo.

Non sarà facile. Il Novara in questo momento è sicuramente l'avversario peggiore che si poteva trovare sul cammino. Gli azzurri da un mese a questa parte sanno solo vincere. Sei successi consecutivi che, insieme ai due punti restituiti dalla Disciplinare, hanno lanciato i piemontesi dai bassifondi della classifica alla zona playoff. La sconfitta manca addirittura da febbraio, 0-1 contro il Cesena.

Artefice del miracolo una nostra vecchia conoscenza: Alfredo Aglietti, bomber del Pontedera dei miracoli che lacrime amare fece versare ai tifosi livornesi nell'ormai lontano '94. E non solo a loro. Chiedete ad Arrigo Sacchi. Il tecnico valdarnese ha esordito sulla panchina azzurra proprio nella gara di andata contro il Livorno, vittoria amaranto con un gol di Paulinho in pieno recupero.  Una partita da dimenticare perché da allora è cambiato praticamente tutto.

Mister Nicola si aspetta un Novara che, a differenza delle ultime squadre viste al "Picchi", verrà a Livorno per giocarsi la partita a viso aperto. Un rischio ma anche un'opportunità. Per quanto riguarda la formazione oltre al lungodegente Siligardi mancherà anche Gentsoglou, squalificato. Facile ipotizzare dunque il ritorno tra i titolari di Duncan. Davanti spazio al tridente Belingheri-Dionisi-Paulinho.

Infine una curiosità: domani entrambe le porte saranno difese da "livornesi". I numeri 1 del match infatti saranno due labronici di scoglio: Luca Mazzoni da una parte e Francesco Bardi (ex di turno insieme a Perticone e Gemiti) dall'altra. E speriamo che a raccogliere i palloni in fondo al sacco sia l'estremo di foravia...

Sezione: Calcio / Data: Mar 16 aprile 2013 alle 23:40
Autore: Luca Aprea / Twitter: @Cafeponci
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