Livorno – Il Livorno illude, ma poi si fa rimontare e sconfiggere dal Como, che si impone, 1 a 2, all’Ardenza, spingendo ancora di più la squadra amaranto verso la Serie D, anche se la matematica concede ai ragazzi di Amelia ancora una piccola e tenue speranza di accedere ai playout.
Peccato perché il Livorno era passato in vantaggio e nel complesso non ha sfigurato davanti alla prima in classifica. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Adesso l’unica possibilità è che la Corte d’appello federale renda qualche punto alla squadra di Amelia.
Al 45’ del primo tempo, poco prima che l’arbitro conceda un discreto recupero anche se non segnalato, il Livorno passa in vantaggio con Dubickas, che non sabglia anche grazie all’aiuto del palo interno. L’azione prende origine da Di Giovanni. Sul suo lancio, Parisi gira di testa per Dubickas che, davanti a Facchin, non fallisce.
La ripresa inizia con il Como all’arrembaggio ed infatti i lariani pareggiano con Gatto che, bravo ad inserirsi sul cross dalla destra di Terrani, insacca da due passi con la porta sguarnita.
Il Como, raggiunto il pari, ci crede e con un’azione simile a quella del primo gol, su cross ancora di Terrani, mette a segno la rete della vittoria. Neri tocca ma Gabrielloni in corsa supera il portiere amaranto depositando in rete a porta vuota.
Livorno - Como 1 a 2 (1 a 0)
Livorno (3-5-2): Neri; Sosa, Blondett, Gemignani (42’ st Canessa); Di Giovanni (16’ st Evan’s), Bussaglia (42’ st Bobb), Castellano, Mazzarani (42’pt Haoudi), Parisi; Dubickas, Braken. A disp. Stancampiano, Paci, Deverlan, Buglio, Bueno, Caia, Pallecchi. All. Amelia.
Como(4-2-3-1): Facchin; Bovolon, Solini, Crescenzi, Iovine; Arrigoni; Bellemo, Terrani (29’ st Daniels), Gabrielloni (41’ st Walker), Gatto (41’ st Cicconi); Rosseti (29’ st Ferrari). A disp. Bolchini, Dkidak, Bertoncini, Celeghin, De Nuzzo, H’Maidat, Koffi, Castillon. All. Gattuso.
Arbitro: Rutella di Enna (Severino e Carrelli).
Reti: 45’ pt Dubickas, 4’ st Gatto, 18’ st Gabrielloni.
Altre notizie - Calcio
Altre notizie
- 21:41 Per la panchina del Livorno crescono le quotazioni di Miramari, ex Forlì
- 17:59 Pielle, ora è ufficiale Tassinari, ha firmato un biennale
- 23:37 Il 1° luglio la seconda puntata di Amaranta d'Estate
- 15:17 Il piazzale davanti allo stadio d'Ardenza è largo Igor Protti, approvata la delibera
- 22:08 Mercato. Ultime ore in amaranto per Panaioli, lo attende il Piacenza
- 16:22 Lega Pro, un tetto di spesa per la stabilità economica dei club di Serie C
- 23:11 Remo. Borgo Cappuccini vince il Palio del centenario
- 19:15 Ex amaranto. Regoli saluta il Grosseto di Indiani e torna al San Donato
- 22:08 Mercato. Panattoni non rinnova con il Livorno e approda alla Nissa
- 16:17 Ex amaranto. Rossetti lascia il Prato e si accorda con il Siena
- 11:50 Coppitelli davanti a tutti, sarà lui il prossimo tecnico del Livorno
- 22:41 Addio a Protti. La piazza intitolata a Igor insisterà su una parte di piazzale Montello
- 17:14 Ronaldinho firma con il Ravenna, tornerà al Picchi da avversario
- 17:06 Remo. Sabato 27 giugno la centesima edizione del Palio Marinaro
- 19:09 Mercoledì 24 la prima puntata di Amaranta d'Estate dedicata a Igor Protti
- 16:24 Addio a Protti. Bari, la Curva Nord del San Nicola sarà intitolata a Igor
- 19:39 Malagò è il nuovo presidente della Figc, l'ha spuntata su Abete
- 10:03 Una strada per Igor Protti
- 23:39 Esclusiva. Esciua: “Protti fenomeno unico, nel cuore della gente come Maradona e Riva”
- 21:02 Addio a Protti. Il saluto della sua Rimini, più di mille allo stadio Neri
- 19:49 Tisci, Pascali o la conferma di Venturato per la panchina del Livorno
- 23:48 Addio a Protti. Venturato: “Il suo nome è parte integrante dell’identità livornese”
- 23:20 Addio a Protti. Chiellini: “Fa male salutarti ma resta quel che mi hai dato”
- 22:10 Addio a Protti. Un enorme striscione sotto la Nord: "Solo chi ti ha visto può capire"
- 21:20 Livorno saluta il suo Re Igor, in diecimila al Picchi tra cori e striscioni
- 17:46 Addio a Protti. Lenny Bottai: "Non erano i gol, era l'uomo con la sua umiltà"
- 12:49 Lucarelli e Protti, i due gemelli del gol che realizzarono un sogno
