Cenaia - Inizia male il campionato per la Pro Livorno Sorgenti, che pure, sulla carta, è una delle formazioni favorite per la vittoria finale. Sul campo Pennati di Cenaia, infatti, la squadra di Ciricosta è stata trafitta, 4 a 1, dalla formazione locale, anche se a ben giudicare il risultato appare troppo pesante per quanto visto e soprattutto per il fatto che i livornesi hanno giocato più di mezzora in dieci uomini.
Dopo un avvio di marca biancoverde, durato una decina di minuti, i padroni di casa si sono fatti vivi con un tiro dai trenta metri di Freschi che ha colto la traversa. A passare in vantaggio, tuttavia, è stata la Pro Livorno. Al 29’ Costanzo è stato bravo a girare alle spalle di Baroni un bel corner battuto da Chianese. Il vantaggio è apparso meritato.
Il Cenaia ha risposto con una serie di attacchi anche insidiosi. Bravo è stato, poco dopo la mezzora, il portiere biancoverde Filippo Rossi, bravo a neutralizzare un tiro assai insidioso del suo omonimo Matteo Rossi del Cenaia. Ma pochi minuti dopo è stata la Pro Livorno a rendersi nuovamente pericolosa. Casalini è caduto a terra in area e ha chiesto il calcio di rigore per un presunto fallo subito da Degli Esposti, ma l’arbitro, al contrario, ha ammonito l’ala sinistra della Pro per simulazione.
E’ stato, questo, uno dei due punti di svolta della gara. Nei minuti successivi, infatti, la squadra livornese ha lasciato maggiormente l’iniziativa ai pisani che, al minuto 42, ha pareggiato con Matteo Rossi, bravo a sfoderare un tiro da una ventina di metri che si è insaccato all’incrocio dei pali. E sul punteggio di parità, con un gol ciascuna, le due squadre sono andate negli spogliatoi.
Nella ripresa il Cenaia è tornato in campo con grande determinazione. Guidati da Caciagli e Pirone, i verdearancio già al 4’ si sono portati in vantaggio con Morelli, bravo a sfruttare un’indecisione corale della difesa della Pro Livorno.
Nonostante il grande caldo, in quel frangente, le due squadre stavano giocando ancora con grande intensità. Ma al 13’ l’arbitro Leonetti ha ammonito per la seconda volta Casalini, espellendolo per doppia ammonizione. I livornesi, in quel modo, sono rimasti in dieci. E dell’inferiorità numerica, innegabilmente, hanno risentito.
Il Cenaia, nonostante le ammonizioni di Caciagli e Pini, ha preso gradualmente campo. L’uomo in più si è fatto sentire. La squadra di casa ha chiuso la partita al 23’ con Cosi che ha messo in gol su assist di Papini. I biancoverdi hanno generosamente provato a rientrare in gara, esponendosi inevitabilmente alle ripartenze della squadra locale. Così, nei minuti di recupero, al 48’, il giovane esordiente Gadiaga, con un preciso tiro da fuori area, ha superato ancora il portiere della Pro Livorno siglando la quarta rete e chiudendo definitivamente il match.
Sporting Cenaia – Pro Livorno Sorgenti 4 a 1 (1 a 1)
Cenaia: Baroni, Rossi, Pasquini, Papini, Signorini (c), Degli Esposti (42’ st Barsotti), Penco (29’ st Benassi), Caciagli; Morelli (20’ st Cosi), Pirone (46’st Gadiaga), Freschi (15’ st Pini). A disp. Serafini, Cesii, Novi, Brattoli. All. Macelloni.
Pro Livorno: Rossi, Petri, Porcellini, Amico (20’ st Lucchesi), Signorini, Milianti, Turini (20’ st Brizzi), Costanzo (c), Moscati, Chianese (33’ st Chianese), Casalini. A disp. Marchetti, Filippi, Liguori, Pulina, Santagata, Solimano. All. Ciricosta.
Reti: 29′ pt Costanzo, 42′ pt Rossi, 4′ st Morelli, 23′ st Cosi, 48′ st Gadiaga.
Note: giornata calda, campo in buone condizioni; ammoniti Casalini, Caciagli e Pini; espulso Casalini al 13’ st per doppia ammonizione.
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