E' scomparso Taccola, gloria amaranto, vinse lo scudetto con la Fiorentina

06.09.2021 16:49 di Marco Ceccarini   vedi letture
Taccola nel Prato
Taccola nel Prato
© foto di Foto tratta dal web

Livorno – E’ scomparso oggi, lunedì 6 settembre, all’età di 86 anni, l’ex giocatore amaranto Romano Taccola, attaccante di rilievo nazionale tra la prima metà degli anni Cinquanta e la metà degli anni Sessanta.

La redazione di Amaranta.it si stringe attorno alla famiglia dell’ex calciatore esprimendo le più sentite condoglianze e il ringraziamento per quanto egli ha fatto per lo sport livornese e in particolare per il calcio.

Nato a Livorno il 5 marzo 1935, Taccola è cresciuto calcisticamente nel Livorno, dove ha giocato fin dalla stagione 1953-54 e alla cui promozione in Serie B contribuì in modo fondamentale nella stagione 1954-55. Tanto che subito venne ceduto alla Fiorentina, dove già nel campionato 1955-56 vinse lo scudetto e dove raggiunse il culmine della sua carriera da professionista. Con la maglia viola collezionò in due stagioni, dal 1956 al 1958, 8 presenze e 2 gol in campionato, 3 presenze e 2 gol in Coppa dei Campioni segnando tra l’altro una doppietta al Grasshoppers nel febbraio 1957 nella partita di andata dei quarti di finale, una presenza in Coppa Italia. Con la squadra gigliata, oltre ad essere finalista di Coppa dei Campioni contro il Real Madrid poi vincitore del trofeo, nel 1957 vinse anche la Coppa Grasshoppers e nel 1958 perse la finale di Coppa Italia.

Sceso in Serie B nel Brescia nel 1958-59, dove mise a segno 9 reti in 19 partite, rimase in Cadetteria anche nel campionato successivo, il 1959-60, con la Triestina dove realizzò 12 reti in campionato su 29 gare giocate e dove mise a segno 4 reti nella prima edizione della Coppa delle Alpi vinta dall’Italia.

Tornato nuovamente in Serie A con la Spal, con cui disputò 22 gare con 6 reti all’attivo, tornò l’anno successivo in Serie B firmando con il Prato presso cui rimase tre anni, divenendone anche capitano, disputando 99 gare e segnando 34 gol tra B e Serie C dove la squadra laniera retrocesse nel 1962 risalendo subito tra i Cadetti e quindi retrocedendo di nuovo.

In vista della stagione 1964-65 l’attaccante livornese passò al Mantova, riapprodando dunque in Serie A, ma con la squadra biancorossa totalizzò solo 2 presenze, segna realizzare alcuna rete, perché al mercato di riparazione, che allora si svolgeva a novembre, passò al Monza, tornando quindi in B, dove concluse la carriera disputando 16 gare mettendo a segno ben 6 reti.