Verona – “Dobbiamo cancellare questa brutta pagina. Chi ha fatto quei cori non vuole bene al Verona e non può considerarsi tifoso dell’Hellas. E’ gente che ha poco da dire nella vita”.
Il presidente del Verona Hellas, Maurizio Setti, ha commentato in questo modoai microfoni di Radio 24, i cori offensivi intonati da alcuni tifosi della squadra gialloblu nei confronti di Piermario Morosini, il giocatore che nello scorso mese di aprile perse la vita sul campo, a Pescara, durante una partita di campionato.
“Chiudere la curva? Non sarebbe corretto, non è giusto che paghino tutti. Poi, magari, chi ha urlato quei cori non fa parte normalmente della curva. Siamo comunque in continuo contatto con le Questure di Livorno e Verona per cercare i colpevoli e siamo pronti a ritirar loro la tessera del tifoso una volta individuati”. E ancora: “Cerchiamo di collaborare con la tifoseria organizzata come in occasione della prossima festa per il cento decimo compleanno dell’Hellas”. Questa la conclusione: “Collaboriamo per far emergere il marcio che nessuno, nemmeno la curva, vuole”.

 

Sezione: Calcio / Data: Lun 22 ottobre 2012 alle 18:05
Autore: Ercole De Santi
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