Staggia Senese - Mai come in questo caso la dura legge del calcio, per cui a gol mancato segue gol incassato, è valida. Lo sa bene e con tanta amarezza Di Rocca, tecnico dell’Armando Picchi, che accusa il colpo decisamente con parecchio rammarico. Perché i suoi erano in emergenza, perché le occasioni per il trionfo non sono mancate, perché la stagione ha il sapore di un dolce sogno che non vuole trasformarsi in incubo. A poche settimane dalla conclusione e con un quarto posto in classifica ancora solido, complice la contemporanea sconfitta del Montelupo, come biasimarlo?
La partita ha rispettato i pronostici quasi in tutto, con lo Staggia molto aggressivo e determinato, alla ricerca di quei punti vitali per gli abbonati al fondo classifica. Contrasti duri, approccio fisico e poco gioco hanno caratterizzato il match dei padroni di casa, impegnati più a decostruire le trame degli avversari che a costruire le proprie. Di Rocca, in emergenza a centrocampo, rivoluziona la squadra, chiede gli straordinari e rattoppa, riuscendo a non entrare mai realmente in difficoltà. Consapevoli che l’unico modo di sbloccare il risultato contro una tale formazione e su un campo molto allentato dalle precipitazioni dei giorni precedenti è su palla inattiva, i labronici sfruttano punizioni e calcio d’angolo per rendersi pericolosi e sfiorano più volte la rete con Felloni, Cacciò e Domenici.
Rientrati in campo dopo l’intervallo, i giocatori dello Staggia cambiano leggermente tattica e puntano su veloci verticalizzazioni, nella speranza di una disattenzione della difesa labronica, che permetta l’agognato vantaggio. Gli amaranto, però, non perdono mai equilibrio e a metà della ripresa lanciano Favilli in contropiede, che dalla destra si accentra e tira un siluro sul primo palo, prontamente parato da Cevenini. La partita sembrava avviata ai titoli di coda, quando da una punizione al 94’, Giotti ha la meglio in una mischia d’area e lancia raso terra la palla alle spalle di Figaro.
I senesi raccolgono tre punti preziosissimi, che tuttavia non impediscono il sorpasso del Sextum Bientina, fanalino di coda per quasi tutta la stagione. L’Armando Picchi recrimina e non poco, ma può consolarsi della sconfitta del Montelupo e del pareggio della Castiglionese, che lo mantengono quarto in classifica a un punto dalla terza.

Staggia: Cevanini, Stanei, Tanzini, D’Auria, Bartoli, Landolfi, Giannì, Signorini, Giotti, Giacopelli, Kemiri.
A disp.: Donati, Conti, Cortigiani, Anselmi, Giannopolo, Novelli, Bellugi.
All.: Trentacoste
Armando Picchi: Figaro, Poggianti, Chiavacci, Salvadori, Cacciò, Felloni, Taddei (22’s.t. Buffolino), Baldini, Domenici, Piombino, Favilli
A disp: Di Fabrizio, Sassoli, Iovino, Di Rocca, Cioli, Rondina.
All.: Di Rocca
Marcatori: 94’ Giotti (S)

Gli altri risultati: Cenaia-Castiglionese 0-0, Certaldo-Pecciolese 2-2, Cuoiopelli-Alabastri Volterra 0-0, Gracciano-Virtus Poggibonsi 2-0, Montelupo-Sextum Bientina 3-4, Real Cerretese-San Donato Acli 2-1, Valdarbia-Castelbadie 1-3

Classifica: Cenaia 57, Cuoiopelli 55, Castiglionese 43, Armando Picchi 42, Montelupo 40, Gracciano 38, Castelbadie 35, San Donato Acli 34, Pecciolese 34, Real Cerretese 32, Alabastri Volterra 31, Certaldo 30, Virtus Poggibonsi 27, Valdarbia 24, Sextum Bientina 22, Staggia 21.

 

Sezione: Altro Calcio / Data: Dom 10 marzo 2013 alle 20:16
Autore: Giulia Volponi
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