Città di Castello - È toccato al tecnico Simone Calori analizzare e spiegare in sala stampa il terzo risultato negativo consecutivo del suo Sporting Trestina che quest'oggi si è arreso davanti ad un Livorno sicuramente più forte, ma penalizzato anch'esso dal terreno e dal vento. Non mancano i rimorsi per la formazione umbra andata sotto nel punteggio dopo solo un minuto di gara e poi incapace di trovare il gol del pareggio.
"Il nostro rammarico è per una partita che è stata nettamente condizionata dal vento, sia per noi che per loro ovviamente. Lo sapevamo, ci abbiamo lavorato, ma anche sulla rimessa laterale del gol ci siamo fatti prendere alla sprovvista con la difesa tutta spostata in avanti.Dispiace perchè poi nel resto della partita le occasioni sono state quasi zero da entrambe le parti."
A far discutere l'ambiente bianco nero i tanti giocatori importanti lasciati inizialmente in panchina,tra questi il bomber della squadra Daniele Ferri Marini. Sul tema Calori risponde con precisione: "Su Daniele ho scelto di preservarlo perché viene da un periodo in cui ha un fastidio al ginocchio e si allena a pezzi. Lui resta comunque il nostro leader e il nostro capitano. In generale essendo noi di solito più propositivi nel primo tempo ho pensato di tenermi qualche scelta in più per la ripresa. Sono contento di tutti, ma dobbiamo migliorare nella gestione dei momenti."
"Nel girone di ritorno ho qualche scelta in più a livello di rosa e questo mi permette di fare più scelte. Noi dobbiamo fare almeno due punti in più rispetto al girone d'andata. Le prossime due gare con Sangiovannese e Terranuova per noi saranno molto importanti e dobbiamo cercare di fare meglio. La classifica non mi spaventa, siamo passati da momenti peggiori però dobbiamo mantenere la voglia e l'equilibrio giusto nell'affrontare tutte le gare."
Altre notizie - Calcio
Altre notizie
- 23:11 Remo. Borgo Cappuccini vince il Palio del centenario
- 19:15 Ex amaranto. Regoli saluta il Grosseto di Indiani e torna al San Donato
- 22:08 Mercato. Panattoni non rinnova con il Livorno e approda alla Nissa
- 16:17 Ex amaranto. Rossetti lascia il Prato e si accorda con il Siena
- 11:50 Coppitelli davanti a tutti, sarà lui il prossimo tecnico del Livorno
- 22:41 Addio a Protti. La piazza intitolata a Igor insisterà su una parte di piazzale Montello
- 17:14 Ronaldinho firma con il Ravenna, tornerà al Picchi da avversario
- 17:06 Remo. Sabato 27 giugno la centesima edizione del Palio Marinaro
- 19:09 Mercoledì 24 la prima puntata di Amaranta d'Estate dedicata a Igor Protti
- 16:24 Addio a Protti. Bari, la Curva Nord del San Nicola sarà intitolata a Igor
- 19:39 Malagò è il nuovo presidente della Figc, l'ha spuntata su Abete
- 10:03 Una strada per Igor Protti
- 23:39 Esclusiva. Esciua: “Protti fenomeno unico, nel cuore della gente come Maradona e Riva”
- 21:02 Addio a Protti. Il saluto della sua Rimini, più di mille allo stadio Neri
- 19:49 Tisci, Pascali o la conferma di Venturato per la panchina del Livorno
- 23:48 Addio a Protti. Venturato: “Il suo nome è parte integrante dell’identità livornese”
- 23:20 Addio a Protti. Chiellini: “Fa male salutarti ma resta quel che mi hai dato”
- 22:10 Addio a Protti. Un enorme striscione sotto la Nord: "Solo chi ti ha visto può capire"
- 21:20 Livorno saluta il suo Re Igor, in diecimila al Picchi tra cori e striscioni
- 17:46 Addio a Protti. Lenny Bottai: "Non erano i gol, era l'uomo con la sua umiltà"
- 12:49 Lucarelli e Protti, i due gemelli del gol che realizzarono un sogno
- 11:36 Addio a Protti, Lucarelli: "Giusto l'omaggio della città, mi manchi già"
- 10:43 Cecina, a Protti l’abbraccio di una comunità e di tanti volti noti
- 23:30 Ampi servizi sulla vicenda umana e sportiva di Protti su Tuttosport
- 22:31 Livorno, poi Rimini e Bari, infine le ceneri di Protti saranno disperse in mare
- 22:21 Dieci per sempre
- 17:52 Livorno, indetto il lutto cittadino per la morte di Protti
- 09:23 Addio a Igor Protti, il bomber amato dai tifosi si è spento a 58 anni
