Livorno - Subentrato a Federico Dionisi a 29 minuti dal termine dell’incontro odierno tra Livorno e Seravezza, Simone Rossetti ha commentato così l’andamento della gara che vedeva gli amaranto opposti ai verdeazzurri di mister Lucio Brando, oggi sostituito in panchina da Luca Della Maggiora: “Noi vorremmo arrivare al nostro obiettivo il prima possibile e non all’ultima giornata, per cui quelli che lasciamo per strada oggi sono punti importanti in vista del prosieguo del campionato – ha esordito Rossetti – la partita contro il Seravezza è stata una riedizione della partita contro il Ghiviborgo, con la differenza che questa volta siamo stati bravi a non concedere praticamente nulla: dobbiamo imparare a essere più cinici sotto porta però, con riferimento alla partita di oggi, dobbiamo fare tesoro della prestazione, dell’atteggiamento, dello spirito e della voglia di vincere; scendendo in campo con questo atteggiamento, difficilmente troveremo avversari al nostro livello”.
“È mancato solo il gol, ma la fame vista oggi è quella giusta per cui mi sento di dire che, giocando con questa fame, ce ne sarà per pochi: quanto all'andamento del campionato, siamo sereni, com’è giusto che sia, perché siamo ancora in vetta alla classifica e abbiamo guadagnato un punto sulle seconde – ha tenuto a puntualizzare l’attaccante ex Novara - Oggi è stato un peccato perché siamo stati noi a fare la partita e le occasioni sono arrivate: alcune volte siamo più fortunati e la palla entra; altre volte siamo meno fortunati e la palla non entra ma, come dice Luca Mazzoni, gli errori si possono fare. Ripartiamo dallo spirito che abbiamo messo in campo oggi e pensiamo a vincere le prossime due partite, prendendo quel che di buono ci ha detto questa partita e analizzando gli errori: mercoledì c’è la Coppa e domenica c’è una nuova partita in casa (contro il Terranuova Traiana, ndr)”.
La partita di oggi è stata la prima partita disputata in assenza di Riccardo Capparella che, contro il Poggibonsi, ha riportato la rottura del legamento crociato: “Abbiamo perso un giocatore molto importante, uno dei giocatori più forti per la categoria, però dovremo essere bravi ad andare avanti e già oggi abbiamo dato una dimostrazione importante della nostra forza: i giocatori che sostituiranno Riccardo sono fortissimi e, per quanto mi riguarda, cercheremo di vincere ogni partita di questo campionato anche per lui. Faccio fatica – ha proseguito il centravanti classe 1997 – a trovare all’interno della nostra rosa un giocatore che non giocherebbe titolare in ciascuna delle altre squadre del nostro girone, però resta il fatto che oggi avremmo dovuto essere bravi a buttare il pallone in porta e non ci siamo riusciti”.
Sull’episodio del rigore non dato dall’arbitro Dario Acquafredda della sezione di Molfetta su segnalazione dell’assistente Massimiliano Miccoli della sezione di Bari, Rossetti si mostra categorico: “L’arbitro aveva assegnato il rigore e il guardalinee lo ha indotto a tornare indietro sulla propria decisione: in dieci anni di carriera a questi livelli, non mi era mai capitato di assistere a un episodio del genere: speravo di assistere a un siffatto episodio sul risultato di 3 a 0 per noi, invece è capitato sullo 0 a 0 e poteva essere un rigore importante per noi, invece non è stato così. Tuttavia, dovremo essere bravi a farci un esame di coscienza e a capire dove sbagliamo: un’altra volta riusciremo ad andare in gol, un episodio del genere ci capiterà sul 2 a 0 e ce ne importerà il giusto; purtroppo, oggi non è andata così”.
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