Piancastagnaio – Anche oggi pomeriggio, pur senza brillare, è stato uno dei migliori in campo a vestire la maglia amaranto e ha provato a tenere in piedi una retroguardia che, per larghi tratti della partita, ha dimostrato di non essere all’altezza del più quotato avversario: stiamo parlando, ovviamente, di Maikol Benassi che, tra le altre cose, ha evitato, in collaborazione con Bagheria, che il Livorno fosse sotto di due gol già dopo 15 minuti di partita.
“Quella di oggi pomeriggio – ha esordito Benassi – è stato un match giocato a bei ritmi e a viso aperto da entrambe le squadre: purtroppo, abbiamo preso gol in contropiede dopo pochi minuti e, nel complesso, i nostri avversari sono stati più bravi di noi a concretizzare le occasioni che hanno concluso a rete sebbene non abbiano avuto, oltre ai gol segnati, molte altre azioni per fare gol; anche noi abbiamo avuto le nostre opportunità per andare in gol, siamo andati in rete con El Bakhtaoui e, sul finale della partita, abbiamo sfiorato il secondo gol con Lorenzoni solo davanti al portiere”.
“Di situazioni ne abbiamo avute, ma non siamo stati bravi tanto quanto loro a concludere in gol le azioni che abbiamo creato: è un peccato perché avevamo impiegato tante forze per raggiungere questo obiettivo e, dopo la trasferta di Gavorrano, ci abbiamo creduto ancor di più. Tengo a sottolineare che, oggi come nel resto del campionato, impegno e dedizione non sono mai mancati: dal canto nostro, abbiamo provato a portare il Livorno più in alto possibile e siamo riusciti a entrare nei playoff. Loro, da secondi in classifica quali sono, sono stati più bravi di noi in alcune situazioni” ha proseguito il difensore amaranto.
“Venendo alla stagione, non è corretto dire che sia mancata cattiveria, ma non ci siamo complessivamente comportati come una squadra che deve vincere: nel corso del campionato, infatti, abbiamo subito tanti gol che hanno trasformato possibili vittorie in pareggi oppure pareggi in sconfitte. In casa, contro il Montespaccato eravamo in vantaggio e abbiamo subito gol su calcio d’angolo; contro il Trestina eravamo in vantaggio di un gol, abbiamo sbagliato un calcio di rigore e subito dopo abbiamo preso il pareggio a seguito di un fallo laterale; a Ponsacco eravamo avanti di un gol e abbiamo preso un gol su calcio piazzato; a Orvieto, quando ero appena arrivato, abbiamo subito un gol evitabile su punizione e abbiamo perso. E potrei continuare” ha affermato il difensore centrale classe 1989.
Tornando alla partita di oggi, è sembrato che il Livorno, prima ancora che sul piano tecnico, sia stato sovrastato sul piano atletico e abbia fatto fatica a fronteggiare l’avversario, dimostrando addirittura problemi di tenuta del campo: “Può essere che si tratti di una vostra impressione – ha affermato Benassi – perché abbiamo subito gol immediatamente e ci siamo esposti ai loro contropiedi, dovendo recuperare a tutti i costi il risultato: quel che è vero è che, mentre loro giocavano in casa sul loro campo, noi siamo partiti stamani e più di uno di noi (Mattia Lucarelli e Andrea Luci), dopo il viaggio in pullman di questa mattina, ha giocato in condizioni precarie e ha dovuto lasciare anticipatamente il terreno di gioco perché non si sentiva bene” ha concluso Benassi.
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