Livorno - Ora lo possiamo dire con certezza. Questo Livorno ha ancora tanto da sistemare ma di sicuro una cosa ce l'ha: il carattere. Gli amaranto nel turno infrasettimanale battono il Vado in rimonta in una gara dalle mille emozioni e si issano nelle zone alte della classifica. Al gol del vantaggio di Malagrida i rossoblù rispondono, complici due erroracci di Pittino, prima con Vita su rigore e poi con Ferro. Nella ripresa il Livorno ribalta tutto e si va a prendere i tre punti con le reti di Aramu in avvio di frazione e di Bonassi nel finale.

Nel Livorno Lucarelli fa un po' di rotazioni con Menarini al fianco di Arrigoni in mezzo e il rientro di Djidji in difesa al fianco di Pittino. Sulla sinistra turno di riposo anche per Falasco, c'è Rizza mentre in attacco Mancini fa riposare Di Carmine. Out Morachioli infortunato e Badoro impegnato con la nazionale delle Comore. Nel Vado scosso dall'esonero di Pastorino alla vigilia del match, c'è l'ex Hamlili in cabina di regia.

L'avvio è a dir poco pirotecnico e dopo una manciata di istanti dal fischio di inizio il Livorno potrebbe andare in vantaggio per un rigore concesso da Maccorin per un mani in area ligure ma il richiamo al monitor fa cambiare idea al direttore di gara. Gli amaranto non si scompongono, mettono sotto i rossoblù e al 6' passano con Malagrida con una sassata che butta letteralmente giù la porta. La partita sembra in discesa ma, esattamente come successo sabato al "Picco", ci pensa il Livorno a complicarsela da solo: al 10' Pittino si addormenta e lascia un'autostrada a Ferro Martinez non può che stenderlo è rigore che Vita trasforma. Dopo 10 minuti Pittino concede il bis non richiesto, prende malissimo il tempo a Ferro che lo supera e con un diagonale fa secco Martinez. Il Livorno perde anche Djidji per un problema muscolare (dentro Bachini) e la serata comincia a sembrare stregata anche perché a salire in cattedra ci pensa Sala che salva i suoi prima sul colpo di testa di Malagrida e poi vola all'incrocio a togliere una splendida punizione di Aramu.

Il Livorno torna in campo carico come aveva chiuso i primi 45' e in avvio di ripresa trova il gol del meritato pareggio con Aramu che risolve un mischione terrificante e mette dentro. L'inerzia della partita adesso è tutta a tinte amaranto, anche grazie ai cambi, e sono proprio due subentrati, Di Carmine e Gabbiani ad andare vicino al gol. Ed è proprio un altro giocatore entrato a gara in corso, Bonassi, a decidere la contesa con un tiro al volo dal limite che beffa Sala e fa esplodere la Nord. Il Vado si butta tutto in avanti, il Livorno corre un brivido quasi allo scadere sul colpo di testa di Saiani ma può festeggiare. Si staziona ai piani alti, adesso l'obiettivo è quello di rimanerci.

LIVORNO-VADO 3 a 2 (1 a 2)

Livorno (4-2-3-1): Martinez; Regazzetti, Djidji (32' pt Bachini), Pittino, Rizza; Arrigoni, Menarini (1' st Bonassi); Mawete, Aramu (25' st Gabbiani), Malagrida (17' st Calabrò); Mancini (17' st Di Carmine). Panchina: Tani, Ciobanu; Gentile, Bacciardi, Peralta, Malotti, Marinari, Haas, Veseli, Falasco. All. Lucarelli.

Vado (3-5-2): Sala; Malanca (10' st Gulinelli), Piana, Saltarelli; Ghezzi, Hamlili (30' st Candiano), Di Munno, De Rinaldis, Carlini (21' st Saiani); Ferro (30' st Simonetta), Vita (21' st Lischetti). Panchina: Calvani, Bellocci; Dellepiane, Lazzarini, Hergheligiu, Bruno, Agostino, Cernigoi, Rosa, Lionetti. All. Annoni.

Marcatori: 6' pt Malagrida (L) 10' pt Vita rig. (V) 21' pt  Ferro (V) 12' st Aramu (L) 35' st Bonassi (L)

Arbitro: Maccorin di Pordenone

Note: Spettatori 2.989. Prima della gara osservato un minuto di silenzio in memoria di Giusy Achilli. Ammoniti Malagrida (L) Hamlili (V) Angoli 1-3. Recuperi 4' pt e 6' st

Sezione: Calcio / Data: Mer 16 settembre 2026 alle 23:40
Autore: Luca Aprea / Twitter: @cafeponci
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