Serie C. Criteri stabiliti, adesso i parametri per riammissioni e ripescaggi

10.06.2021 10:02 di Marco Ceccarini   Vedi letture
Serie C. Criteri stabiliti, adesso i parametri per riammissioni e ripescaggi
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Livorno - Le domande di ripescaggio dovranno essere presentate entro il 19 luglio, ma la priorità in questo ambito andrà ai club di Serie A che vogliono partecipare al campionato di Serie C con le squadre Under 23. Dopodiché, in base al criterio di alternanza, le prime ad essere ripescate saranno le squadre di Serie D che non hanno ottenuto la promozione sul campo. Farà fede, in questo senso, la graduatoria di merito che uscirà dai playoff. Infine, sarà la volta dei club di Serie C sulla base anche del bacino d’utenza, della media spettatori negli ultimi cinque anni e del numero di campionati disputati in Serie A e B.

Per quanto riguarda le riammissioni, invece, farà fede la posizione in classifica ottenuta nel campionato di Serie C. In questo caso la riammissione sarà automatica.

Una cosa è il ripescaggio, un’altra la riammissione. Quest’ultima, che avviene senza il pagamento di una quota d’ingresso suppletiva, ma per la quale sono richiesti i requisiti delle normali iscrizioni, ossia una fideiussione e una tassa d’iscrizione, si ha nel caso in cui, entro il prossimo 28 giugno, una o più società aventi diritto non presentino la domanda d’iscrizione corredata dalla fideiussione e dai criteri necessari. Il ripescaggio, che invece ha un costo ulteriore di 350 mila euro, lo si attua invece quando uno o più club che presentano domanda entro la data prevista, il 28 giugno, hanno commesso irregolarità contabili, fiscali o di altra natura che emergono nell’esame della documentazione presentata, venendo così esclusi dal campionato dalla Covisoc, la commissione di vigilanza sulle società di calcio.

Il Consiglio federale della Figc, che si è riunito ieri a Roma a Casa Azzurri, ha stabilito i criteri, le tempistiche e gli adempimenti per le riammissioni ed i ripescaggi al fine, eventualmente, di integrare gli organici dei campionati professionistici in caso di carenza degli stessi. 

Entro il 28 giugno le società dovranno presentare i documenti richiesti per l’iscrizione, oltre ai relativi pagamenti di stipendi e contributi fino a maggio, più la fideiussione da 350 mila euro. Poi sarà il turno dell'organo di controllo, ovvero della Covisoc, che entro l'8 luglio esaminerà gli incartamenti. In caso di bocciatura sarà possibile presentare ricorso entro il 13 luglio. Chi ambisce al ripescaggio avrà sei giorni di tempo perché la data ultima è stata fissata, come detto, al 19 luglio. 

Stabiliti i criteri, però, occorre adesso attendere i parametri. Occorre capire se e quanto incideranno i problemi economici ed i mancati pagamenti ed anche se chi è stato penalizzato, così come chi ha beneficiato di ripescaggi o di riammissioni, potrà contare su questi benefici. Lo si dovrebbe sapere a breve, forse già oggi, giovedì 10 giugno, o al massimo nella giornata di domani.