Tirrenia – In quella che ( ce lo auguriamo tutti…) potrebbe essere l’ultima conferenza stampa pre-gara casalinga della stagione, mister Davide Nicola si presenta accompagnato da tutti i suoi collaboratori e ne chiarisce il motivo: “ Dopo un anno di lavoro sono qui con il mio vice Gelain, il preparatore atletico Stoppino e il preparatore dei portieri Berti per ribadire che siamo una vera squadra, un gruppo solido e compatto.” Poi il tecnico amaranto fa una valutazione di carattere generale sul momento che tutta la città sta vivendo: “ Essere arrivati fino a questo punto è un grande lusso, soprattutto se paragonato ad un anno fa quando in palio c’era la salvezza; abbiamo tanta voglia di fare e ce la giocheremo fino in fondo.” Si è tanto parlato del fatto che il Livorno giocherà in anticipo e che le dirette concorrenti scenderanno in campo sapendo già il risultato della partita contro il Brescia. Nicola conferma di essere uno che non ama nascondersi dietro gli alibi e dopo aver analizzato il problema in modo obiettivo trova il tempo addirittura per una battuta: “Nelle ultime tre giornate dovrebbe valere il principio della contemporaneità, ma noi ci adeguiamo; potrebbe essere come all’esame di maturità, nel senso che se chi viene interrogato per primo fa una bella figura crea problemi mentali a quelli che vengono dopo.” Per quanto riguarda la formazione, torna tra i convocati Mazzoni mentre non sarà disponibile Gentsoglou. Ma mai come in questa circostanza l’allenatore labronico non se ne fa alcun problema: “Non conta chi va in campo, ma solo vincere per raggiungere il nostro sogno.” Per l’ultimo pensiero viene chiamato in causa addirittura Leopardi: “ Nell’aria sento una tensione positiva e questa attesa mi piace, è la dolce emozione della quiete prima della tempesta.”

Sezione: Calcio / Data: Gio 09 maggio 2013 alle 17:23
Autore: Claudio Marchini
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