“Per vincere questa partita dobbiamo essere pronti ad affrontare anche la sconfitta”. Mister Nicola l'aveva messo in conto è purtroppo è accaduto. Il Sassuolo batte 1-0 gli amaranto e vola in serie A insieme al Verona che, come ampiamente previsto, si divide la posta con l'Empoli assicurandosi così la seconda promozione diretta. Per il Livorno, ancora una volta, il destino è segnato: playoff. L'avversario sarà il Brescia che oggi ha battuto 2-0 il Varese nello scontro diretto per l'ultimo posto disponibile per gli spareggi. Un replay della splendida serata della scorsa settimana. L'impresa era difficile, lo sapevamo. Ma ora guai a piangersi addosso. Niente è ancora perduto.

In molti avevano dato il Sassuolo in difficoltà, soprattutto dal punto di vista mentale. Non è andata così. I neroverdi affrontano il loro appuntamento con la Storia in modo impeccabile e, nonostante giochino con due risultati su tre a disposizione, mettono subito in chiaro di voler vincere a tutti i costi. Pronti, via e subito Missiroli scheggia la traversa. Poi sono Catellani e soprattutto Boakye a far tremare il Livorno.

Dopo una prima parte di tempo decisamente terribile gli amaranto cominciano a prendere progressivamente campo e coraggio e con Dionsi e Paulinho si rendono pericolosi due volte. Il numero 8 amaranto sfiora il bersaglio grosso con un bel colpo di testa poi e il Betanin ad andare vicino al bersaglio grosso con bel tiro a girare. La partita si gioca sul filo dei nervi. Ostinelli tiene bene la gara. Non sarà così nella ripresa.

In avvio di frazione due episodi ravvicinati cambiano totalmente il corso della gara: al minuto 52 il Sassuolo si divora una monumentale palla gol con Boakye e sul capovolgimento di fronte Antei si guadagna il secondo giallo lasciando la capolista in dieci. Di Francesco cambia tutto. Fuori Catellani dentro Frascatore. Fuori Longhi dentro Laverone. Nicola prova a osare inserendo prima Gemiti e poi Dell'Agnello. La partita improvvisamente cambia corso con il Livorno padrone del campo e vicino al gol in più di un'occasione: Emerson sfiora il gol con un missile dalla distanza, Belingheri con due zuccate fuori di pochissimo. Il Sassuolo accusa il colpo e va in affanno totale. Il momento sembra propizio. Sembra.

Il finale è tutto giocato sui nervi, che saltano in più di un'occasione. In uno dei tanti parapiglia Berardi e Fiorillo esagerano, almeno secondo Ostinelli, che li manda sotto la doccia anzitempo.
Ormai tattiche e schemi sono saltati, il Livorno si butta disperatamente in avanti lasciando al Sassuolo inevitabili praterie. Gli emiliani, seppur in inferiorità numerica si gettano generosamente avanti in massa ad ogni contropiede, sbagliando più di una volta e in modo incredibile, il gol che avrebbe chiuso la contesa. Ai limiti del clamoroso quella fallita da Chibsah. Ma la pugnalata è solo rinviata. All'ultimo respiro infatti Missiroli non fallisce l'ultimo colpo regalando alle piastrelle la Serie A. Per gli amaranto ci sarà un'ulteriore appendice di sofferenza. Mercoledì si torna subito in campo. Non è ancora finita.

Sezione: Calcio / Data: Sab 18 maggio 2013 alle 19:39
Autore: Luca Aprea / Twitter: @Cafeponci
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