Livorno – Chiudere i giochi e volare in finale. Il Livorno affronta la semifinale playoff di ritorno contro il Brescia con un solo, chiaro, obiettivo. Per raggiungerlo, in virtù del buon pareggio maturato in gara1 al Rigamonti mercoledì pomeriggio, agli amaranto basta non perdere. Ma è meglio non fare calcoli e provare a chiudere subito la contesa. Operazione riuscita due volte: nella finale per la A del 2009 e nell'ultima sfida di regular season di due. Se la saggezza popolare vale ancora qualcosa c'è di che essere ottimisti.

La sfida in terra lombarda ha dimostrato quanto già si sapeva, il Brescia è squadra ostica capace di far male in qualsiasi momento ma non ha una manovra spumeggiante e dietro, complice anche il non proprio ottimo momento di Arcari, è abbastanza perforabile. Massima attenzione ma nessuna paura.

In un “Picchi” che sembra voler tornare il vecchio catino bollente dei bei tempi (Curva Nord che viaggia spedita verso il sold out) mister Nicola potrà gestire al meglio le sue carte. In difesa scontato il turno di squalifica Bernardini è pronto a rientrare mentre è facile ipotizzare, dopo il turno di riposo concesso a sorpresa mercoledì, il ritorno dal primo minuto di Federico Dionisi. Non ci sarà invece Fiorillo: il giudice sportivo ha respinto il ricorso della società e confermato i tre turni di squalifica al portiere amaranto. E attenzione alle diffide: a Brescia hanno rimediato il giallo Luci, Belingheri e Lambrughi. Tre ammonizioni pesanti in vista di un'ipotetica e auspicata finale. Nicola sicuramente ne terrà conto nel fare le sue scelte.
Inoltre, con Fiorillo squalificato, dovrà fare molta attenzione anche Luca Mazzoni, trascinato dopo la partita di andata in un'antipatica polemica con l'ambiente bresciano, che dovrà essere bravissimo a non cedere ad eventuali provocazioni. Nessun problema invece per Schiattarella, uscito malconcio dalla battaglia del “Rigamonti”: ci sarà.

Il Brescia, costretto a vincere per centrare la finale, si presenta a Livorno in piena emergenza. La gara di andata, peraltro conclusasi con un pari che alle Rondinelle serve pochino, ha presentato un conto salato: capitan Zambelli, alle prese con l'ennesimo problema fisico, quasi certamente non sarà della partita e l'Airone Caracciolo, vero punto di forza dei lombardi, oltre a rimediare un brutto infortunio al braccio è anche influenzato. Se scenderà in campo di sicuro non sarà al 100%.Problemi pure per Budel che, toccato duro mercoledì, potrebbe dare forfait. Calori in ogni caso li ha convocati tutti e tre. Una buona notizia per il tecnico delle Rondinelle però c'è: il rientro di Caldirola che, scontato il turno di squalifica, è pronto a riprendere il suo posto in difesa.

La Leonessa è ferita e non ha niente da perdere. E si sa, sono questi i casi in cui, paradossalmente, può essere più pericolosa. Il Livorno, sospinto dal suo popolo, dovrà domarla e renderla una gattona inoffensiva. Se ci riuscirà la finale sarà cosa fatta.

Sezione: Calcio / Data: Sab 25 maggio 2013 alle 11:17
Autore: Luca Aprea / Twitter: @Cafeponci
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