Livorno – Se due indizi fanno una prova, il terzo elemento è un timbro. Dopo l'eliminazione in Coppa Italia contro il Cenaia e il deludente pareggio in doppia superiorità numerica contro la Cuoiopelli arriva anche la prima sconfitta, interna, a certificare la crisi del Livorno che esce sconfitta 0-2 dalla sfida contro il San Miniato ultimo in classifica. Il Livorno che pure aveva giocato un discreto primo tempo cola a picco nella ripresa quando cade sotto i colpi di Chiaramonti che con uno-due micidiale stende la squadra di Buglio.
Il mister amaranto recupera diversi elementi ma rilancia dal primo minuto solo Milianti e Nunzi. Tra i pali al posto dell'infortunato Mazzoni c'è Pulidori. L'approccio alla gara è ottimo: il Livorno è aggressivo e fa la partita pur non creando grandi pericoli alla porta avversaria. Il San Miniato, molto ben messo in campo, si chiude dietro aspettando il momento buono per ripartire. Ne nasce una partita bloccata in cui le migliori occasioni per il Livorno arrivano al tramonto del primo tempo con Gelsi che centra in pieno la traversa su punizione e Nunzi che spreca malamente da due passi.
Nella ripresa Buglio inserisce Torromino e Durante per dare più incisività all'attacco ma il Livorno propositivo dei primi 45' è rimasto negli spogliatoi. Il San Miniato se ne accorge e alza il baricentro. La prima avvisaglia arriva dopo pochi minuti con Pulidori costretto a volare per deviare la staffilata dalla distanza di Petri. Passano pochi minuti e Chiaramonti a divorarsi da due passi la più facile delle reti. Il Livorno non c'è al 25' gli ospiti passano con Chiaramonti che stavolta non sbaglia e sugli sviluppi di un calcio d'angolo è il più lesto a trovare la zampata vincente. Chiaramonti, che di base sarebbe il centravanti avversario, è sempre libero di fare ciò che vuole e al 28' si trova a tu per tu con Pulidori che è bravo a rimanere in piedi e sventare la minaccia. Sugli sviluppi del corner successivo Chiaramonti, chi altri se no, solo soletto ad appoggiare di testa sul primo palo la rete del raddoppio. E' il colpo del ko, tempo per provare la rimonta ci sarebbe ma gli amaranto sono ormai un pugile al tappeto che non riesce più neanche ad abbozzare una qualche reazione. L'Ardenza è violata, il San Miniato festeggia e in virtù dei successi di Perignano e Cuoiopelli mercoledì, in occasione del turno infrasettimanale in cui il Livorno osserva il riposo, gli amaranto potrebbero anche perdere la vetta della classifica. Al rientro negli spogliatoi scende una pioggia battente, di acqua ma anche di fischi. La crisi è aperta.
Livorno – San Miniato 0 a 2 (0 a 0)
Livorno (4-2-3-1): Pulidori; Pecchia (44' st Pulina), Milianti, Ghinassi, Franzoni (39' st Fontana); Gargiulo, Gelsi (28' st Frati); Nunzi (13' st Durante), Apolloni, Giuliani (13' st Torromino); Ferretti. A disp. Fontanelli, Mazzoni, Giampà, Adragna. All. Buglio.
San Miniato (4-3-1-2): Battini; Petri, Lecceti, Cela, Liberati; Ercoli (1' st Santagata), Nolé, Di Benedetto (23' st Arapi); Demi (36' st Borgioli); Mancini (1' st Kthella), Chiaramonti (45' st Ciravegna). A disp. Tedesco, Romeo, Prete, Gargini. All. Collacchioni.
Arbitro: Mirabella di Acireale (Scorteccia-Pucci).
Reti: 25' st Chiaramonti (SM), 29' st Chiaramonti (SM).
Note: Cielo coperto, pioggia leggera nella ripresa, campo in ottime condizioni. 2.886 spettatori (1.021 paganti, 1.865 quota abbonati) Ammoniti. Ghinassi (L) Recuperi 1' pt 4' st.
Altre notizie - Calcio
Altre notizie
- 21:41 Per la panchina del Livorno crescono le quotazioni di Miramari, ex Forlì
- 17:59 Pielle, ora è ufficiale Tassinari, ha firmato un biennale
- 23:37 Il 1° luglio la seconda puntata di Amaranta d'Estate
- 15:17 Il piazzale davanti allo stadio d'Ardenza è largo Igor Protti, approvata la delibera
- 23:11 Remo. Borgo Cappuccini vince il Palio del centenario
- 19:15 Ex amaranto. Regoli saluta il Grosseto di Indiani e torna al San Donato
- 22:08 Mercato. Panattoni non rinnova con il Livorno e approda alla Nissa
- 16:17 Ex amaranto. Rossetti lascia il Prato e si accorda con il Siena
- 11:50 Coppitelli davanti a tutti, sarà lui il prossimo tecnico del Livorno
- 22:41 Addio a Protti. La piazza intitolata a Igor insisterà su una parte di piazzale Montello
- 17:14 Ronaldinho firma con il Ravenna, tornerà al Picchi da avversario
- 17:06 Remo. Sabato 27 giugno la centesima edizione del Palio Marinaro
- 19:09 Mercoledì 24 la prima puntata di Amaranta d'Estate dedicata a Igor Protti
- 16:24 Addio a Protti. Bari, la Curva Nord del San Nicola sarà intitolata a Igor
- 19:39 Malagò è il nuovo presidente della Figc, l'ha spuntata su Abete
- 10:03 Una strada per Igor Protti
- 23:39 Esclusiva. Esciua: “Protti fenomeno unico, nel cuore della gente come Maradona e Riva”
- 21:02 Addio a Protti. Il saluto della sua Rimini, più di mille allo stadio Neri
- 19:49 Tisci, Pascali o la conferma di Venturato per la panchina del Livorno
- 23:48 Addio a Protti. Venturato: “Il suo nome è parte integrante dell’identità livornese”
- 23:20 Addio a Protti. Chiellini: “Fa male salutarti ma resta quel che mi hai dato”
- 22:10 Addio a Protti. Un enorme striscione sotto la Nord: "Solo chi ti ha visto può capire"
- 21:20 Livorno saluta il suo Re Igor, in diecimila al Picchi tra cori e striscioni
- 17:46 Addio a Protti. Lenny Bottai: "Non erano i gol, era l'uomo con la sua umiltà"
- 12:49 Lucarelli e Protti, i due gemelli del gol che realizzarono un sogno
- 11:36 Addio a Protti, Lucarelli: "Giusto l'omaggio della città, mi manchi già"
- 10:43 Cecina, a Protti l’abbraccio di una comunità e di tanti volti noti
