Livorno – Oggi, venerdì 29 aprile, si è tenuta allo stadio la conferenza stampa di mister Claudio Angelini in vista di Tau-Livorno che si giocherà domenica 1 maggio al Porta Elisa di Lucca. Il Livorno arriva con voglia di riscatto in seguito alla clamorosa e per certi versi rocambolesca sconfitta casalinga contro il Figline che a sua volta è stato fermato sullo 0 a 0 dal Tau mercoledì pomeriggio, per gli amaranto quindi c’è l’obbligo di vincere e il mister e il gruppo lo sanno lo sa: “Abbiamo parlato, abbiamo analizzato il perché della sconfitta e abbiamo capito preparato la partita di domenica avendo anche visto Figline-Tau. Sono partite difficili, da giocare e sono veramente equilibrate, che vivono sugli episodi e sui dettagli, loro hanno preso solo 13 gol in campionato. Sono squadre toste e ho notato che in questo campionato trovo tutti allenatori organizzati e squadre preparate e sopperiscono a debolezze dal punto di vista tecnico e fisico con l’organizzazione. L’assenza di Luci e Torromino non ci faranno snaturare, gli episodi possono essere gestiti fino ad un certo punto perché poi dipende dalla partita, dallo stato degli altri giocatori, bisogna essere bravi a gestire quei momenti. C’è un problema di equilibrio evidentemente non basta dire di voler vincere, bisogna farlo, mettersi la maglia del Livorno addosso ti fa venire pressione, io sto cercando di farli stare tranquilli, ci vuole equilibrio. I difetti li ha anche il Figline, il Tau e noi, loro sono stati più bravi a mascherarli mentre noi li abbiamo accentuati ma se si analizza tutta la partita noi potevamo vincere.”
Infine parlando di intensità delle partite, caratteristiche degli avversari e la formazione che scenderà in campo il miste rafferma: “Dentro una partita di 90’ ci sono più partite, ci sarà il momento dove bisognerà alzare i ritmi e momenti dove bisognerà difendere, il Tau prende pochi gol perché è strutturata per prendere pochi gol, ha un modo di giocare che è difficile, hanno giocatori importanti, hanno esperienza e quindi prendono pochi gol, il Figline lo fa in un altro modo ma si assomigliano, tra loro forse meritava di vincere il Tau.” Mentre parlando degli uomini che ha a disposizione dice che: “Apolloni lo vedo più offensivo rispetto alla linea dei mediani anche se è un ruolo che può fare in caso di necessità, Frati potremo vederlo in campo.”
Autore: Lorenzo Palma / Twitter: @Amarantanews
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