Livorno – I tre gol realizzati dal Livorno contro la Reggiana sono arrivati da altrettanti neoacquisti – Andrea Bacciardi, Manuele Malotti e Tommaso Mancini – ma a realizzare la segnatura decisiva, che ha indirizzato il match contro la squadra allenata da mister Attilio Tesser, è stato proprio Malotti che, al minuto 66 della sfida di ieri, ha lasciato partire un tiro arcuato che, una volta deviato dal centrocampista islandese Kristófer Jónsson, si è trasformato in una conclusione imprendibile per il portiere ospite, Jacopo Furlan.

“Sono contentissimo per il gol – ha esordito Malotti, al debutto assoluto in maglia amaranto in una competizione ufficiale – ma, soprattutto, sono contentissimo per la vittoria della squadra, arrivata contro un avversario come la Reggiana, al termine di una gara in cui siamo riusciti ad imporre il nostro gioco: è vero che abbiamo regalato dieci-quindici minuti ai nostri avversari sul finire del primo tempo, ma è altrettanto vero che abbiamo messo in campo tutte le nostre migliori caratteristiche - a partire dal gioco e dalla rabbia - e io sono contento principalmente per quello”.   

“Quella contro la Reggiana è sicuramente una vittoria importante – ha tenuto a precisare Malotti, al suo quinto gol complessivo in nove edizioni della Coppa Italia di Serie C – però resta il fatto che le partite di agosto sono sempre un po’ particolari, come ha detto anche mister Cristiano Lucarelli: indubbiamente, dà morale e noi, conoscendo le nostre caratteristiche e i nostri punti forti, dovremo essere bravi a fare forza su quelli”.

“Sono contentissimo per il gol – ha tenuto a precisare il ventinovenne calciatore ex Lumezzane - chi è che non vorrebbe segnare in partite del genere? Il numero 8 avversario ha deviato la mia conclusione che, alzandosi, è diventata imprendibile per il portiere: quanto al Mister, posso dire che conosce le nostre caratteristiche e che ci lascia liberi di fare le nostre giocate; l’unica sua preoccupazione, da quel punto di vista, è quella di farci capire quale sia, di volta in volta, la giocata più opportuna da parte di ognuno, per inserirla in un contesto di squadra”.  

Sezione: Calcio / Data: Dom 16 agosto 2026 alle 23:21
Autore: Gianluca Andreuccetti
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