Livorno – Penultimo arrivato in casa amaranto – soltanto la punta centrale Tommaso Mancini, peraltro subito in gol, è stato ufficializzato dopo di lui – Tommaso Arrigoni si è messo immediatamente a disposizione del tecnico e della squadra, andando a comporre – prima con Andrea Bacciardi e poi con Luca Bonassi – il tandem di centrocampo alle spalle dei tre trequartisti e della punta centrale.

La notizia vera e propria è legata al fatto che, nonostante il recentissimo arrivo, Arrigoni sia rimasto in campo per tutti i novanta minuti in cui si è articolata la sfida tra Livorno e Reggiana: “Dal mio punto di vista, le mie sensazioni sono ottime perché abbiamo disputato una gran bella partita: posso dire che, essendo arrivato da appena tre giorni, per me è stato un po’ tutto nuovo, però sono molto soddisfatto di quel che la squadra ha fatto e sono dell’opinione che dobbiamo continuare così”.

Alla sua nona stagione nel campionato di Serie C, Arrigoni ha firmato per il Livorno soltanto dopo aver prolungato di un anno il contratto che lo legherà al Cesena fino al 30 giugno 2028: “Per quanto mi riguarda, Livorno è stata una scelta molto semplice, perché avevo una grandissima voglia di rimettermi in gioco, dopo un anno e mezzo caratterizzato da un brutto infortunio e una stagione in cui non sono riuscito a trovare la giusta continuità: mister Cristiano Lucarelli ha voluto fortemente portarmi a Livorno, Livorno è una piazza che si sceglie da sola e, personalmente, sono contentissimo di essere qua”.

La collocazione in mezzo al campo fa sì che esista una certa curiosità in merito alle caratteristiche del giocatore che, limitatamente alla partita disputata contro la Reggiana, è sembrato più un costruttore di gioco che un distruttore del gioco avversario: “Cerco di fare entrambe le fasi di gioco al meglio – ha tenuto a precisare il calciatore – ho giocato per l’ultima volta in Serie C sei anni fa e so che può richiederti sia di giocar bene sia di essere sporco: devi essere Tu, di volta in volta, a capire cosa è meglio fare e io cerco di interpretare al meglio entrambe”.

Arrivando a Livorno, Arrigoni dichiara che non gli è stato prospettato niente di particolare, ma gli è stato chiesto di far bene: “Non mi è stato chiesto nulla in particolare da parte della società, se non di far bene, anche alla luce di quel che è successo questa estate; far bene quest’anno è la responsabilità che abbiamo tutti perché Livorno è una piazza esigente, dove spesso ho giocato da avversario, e importante, in cui ho respirato un calore particolare ogniqualvolta sono sceso in campo”.

Sezione: Calcio / Data: Dom 16 agosto 2026 alle 21:57
Autore: Gianluca Andreuccetti
vedi letture