Livorno - Antonio Conte nasce il 31 luglio del 1969 a Lecce. Proprio con i pugliesi inizia a tirare i primi calci al pallone. Centrocampista incontrista che fa della corsa il suo punto di forna, esordisce con la maglia giallorossa in serie A a soli 16 anni, il 6 aprile del 1986, durante la sfida Lecce-Pisa, terminata 1-1. Conte rimane al Lecce fino al 1991, quando viene acquistato dalla Juventus. A Torino vince cinque scudetti, una Coppa Uefa, una Champions League, una Supercoppa Europea e una Coppa Intercontinentale. Conte appende le scarpette al chiodo al termine della stagione 2003/04, dopo aver collezionato in totale 418 presenze con la maglia bianconera, condite da 43 gol di cui 259 partite e 29 reti in campionato. In Nazionale ha partecipato ai Mondiali del 1994 e agli Europei del 2000. Terminata la carriera di calciatore, inizia ad allenare nella stagione 2005/06 come secondo di De Canio al Siena. L'anno successivo diventa l'allenatore dell'Arezzo, in serie B. Esonerato il 31 ottobre del 2006, torna alla guida degli aretini il 13 marzo del 2007: nonostante i 24 punti conquistati nelle ultime dieci gare, l'Arezzo retrocede in serie C1. Il 28 dicembre del 2007 diventa il nuovo tecnico del Bari, al posto del dimissionario Materazzi. Rimane sulla panchina dei Galletti, anche la stagione successiva. Il Bari domina il campionato, conquistando la serie A con quattro giornate di anticipo. Il 23 giugno 2009 rescinde il contratto con i pugliesi. Nella stagione 2009/10 subentra a Gregucci alla guida dell'Atalanta. Il 7 gennaio 2010, dopo la sconfitta interna contro il Napoli, si dimette. Il 23 maggio del 2010 firma un contratto biennale con il Siena. Con i bianconeri ottiene il secondo posto in campionato e la conquista della promozione in serie A. Dopo aver indossato la maglia bianconera per tredici anni, il 31 maggio 2011, firma il contratto con la Juventus. Dopo la vittoria per 2-0 sul Cagliari, con una giornata di anticipo, conquista lo scudetto e la Supercoppa Italiana. L'allenatore salentino rinnova il contratto con i piemontesi e nella stagione 2012/13, vince il secondo scudetto consecutivo con la Juventus e per la seconda volta conquista la Supercoppa Italiana battendo la Lazio per 4-0. Conte da quando ha iniziato ad allenare preferisce giocare con la difesa a quattro. Infatti con il Bari e il Siena ha conquistato due promozioni in serie A con uno schieramento difensivo a quattro, basandosi anche sul gioco degli esterni. La Juventus di Conte oggi normalmente attua lo schema 3-5-2. Questa soluzione porta il gioco praticamente nelle mani di Pirlo, Vidal e Marchisio mentre Pogba è il giocatore che diventa l'attaccante aggiunto quando la squadra si porta in avanti e all'occorrenza lo troviamo a proteggere il reparto arretrato. Il gioco della Juventus si basa sulla forza, sulla corsa e sulla resistenza. Spesso e volentieri il tecnico Conte cambia i propri finalizzatori di gioco e gli esterni ma domenica a Livorno la formazione bianconera dovrà fare i conti con l'emergenza in difesa e a centrocampo. Bonucci ed Ogbonna sono squalificati, Barzagli, Lichtsteiner e Pepe sono indisponibili mentre Marchisio e Vidal sono in dubbio. La scheda analitica della carriera di allenatore 2005-06 serie A Siena (allenatore in seconda) 2006-07 serie B Arezzo 20° posto (24 presenze: 8 vittorie, 8 pareggi, 8 sconfitte) retrocesso in serie C1 2007-08 serie B Bari 11° posto (23 presenze: 9 vittorie, 8 pareggi, 6 sconfitte) 2008-09 serie B Bari 1° posto (42 presenze: 22 vittorie, 14 pareggi, 6 sconfitte) promosso in serie A 2009-10 serie A Atalanta esonerato (13 presenze: 3 vittorie, 4 pareggi, 6 sconfitte) 2010-11 serie A Siena 2° posto (42 presenze: 21 vittorie, 14 pareggi, 7 sconfitte) promossa in serie A 2011-12 serie A Juventus Campione d'Italia (38 presenze: 23 vittorie, 15 pareggi) 2012-13 serie A Juventus Campione d'Italia (38 presenze: 27 vittorie, 6 pareggi, 5 sconfitte) vince la Supercoppa italiana Più 17 presenze in Coppa Italia (Arezzo 3, Bari 2, Atalanta 1, Siena 2, Juventus 9), 10 in Champions League (Juventus 10), 2 in Supercoppa Italiana (Juventus 2).
Altre notizie - Calcio
Altre notizie
- 19:20 Per l’Unione Sportiva Livorno, la decima puntata il 14 ottobre
- 11:37 Livorno-Grosseto, trasferta vietata ai tifosi maremmani
- 23:41 Serie C, il punto dopo la 9a. Spezia in fuga, riscatto Grosseto
- 16:31 Equilibrio, la carta vincente
- 16:24 Promozione. Vittoria del Piombino, sconfitte Pro Livorno e Castiglioncello
- 15:32 Eccellenza. Grande Cecina, la vittoria a Viareggio, 1 a 2, vale il primato
- 14:14 B/F. Il Golfo Piombino è troppo forte per la Pielle, 67 a 36
- 22:18 A2. A Cremona la Libertas centra il tris con un gran Lorenzo Penna, 73 a 75
- 22:06 Forlì-Livorno, le pagelle degli Amaranto
- 22:01 LNB. Pielle con autorità fa suo il derby contro Piombino, 93 a 66
- 21:48 Sala stampa. Campedelli: "Secondo tempo di grande livello"
- 20:25 Sala stampa. Lucarelli: "Siamo calati troppo nella ripresa"
- 19:57 Il Livorno illude ma poi si fa raggiungere dal Forlì, 1 a 1
- 17:07 Diretta web. Forlì-Livorno 1 a 1 (finale)
- 15:28 Forlì-Livorno, le ultime prima del match e le probabili formazioni
- 18:10 LNB. Pielle e Piombino si sfidano domenica 11 al Pala Macchia
- 09:34 La presentazione. Forlì-Livorno, amaranto in cerca di riscatto
- 22:08 A2. Libertas alla trasferta di Cremona con il roster al completo
- 22:04 Gli avversari. Forlì, squadra di qualità da non sottovalutare
- 18:21 Lucarelli sulla trasferta di Forlì: "Mi aspetto una reazione dalla squadra"
- 18:45 Coppa Italia, Spezia-Livorno del 28 ottobre in diretta su Rai Sport
- 12:54 Arbitro. Gabriele Sacchi della sezione di Macerata per Forlì-Livorno
- 23:41 Serie C. Il Gubbio esonera Di Carlo, squadra affidata a Braglia
- 11:14 Giudice sportivo. Ancora nessuna squalifica, Livorno a ranghi completi per Forlì
- 22:47 Per l’Unione Sportiva Livorno, la nona puntata il 7 ottobre con Pascali
- 21:40 Tifosi amaranto, trasferta a Forlì possibile solo per chi ha la Fidelity Card


