Livorno - L'Unione Sportiva Grosseto 1912 affronta la stagione 2026/2027 militando nel campionato di Serie C (Girone B), guidata in panchina dal confermato tecnico Paolo Indiani, il Ferguson della Serie D, mago delle promozioni, ben 12 nel corso della sua lunga carriera,  La società, da 4 anni sotto la gestione della Lamioni Holding, nonostante qualche turbolenza di natura finanziaria, che ne ha movimentato il periodo  primavera - estate, ha impostato un mercato estivo improntato sulla conferma del blocco storico della promozione integrato da giovani di prospettiva e alcuni elementi esperti per la categoria.

Il Grosseto gioca allo Stadio: Carlo Zecchini, capienza di 9.909 posti

Il valore stimato della rosa è di 2,90 milioni di €

Al 15 ottobre 2026, il Grosseto è la vera sorpresa del campionato e si trova al terzo po solitario della classifica, dietro solo alle due squadre che si contenderanno la promozione diretta, occupando saldamente la zona Playoff:

Il Grosseto, fino adesso si è proposto come un gruppo equilibrato, nonostante sia la squadra con l’età media più bassa delle componenti il girone, i cui punti fermi e principali innesti includono i Portieri: Alessio Marcu (titolare in avvio di stagione, 2007), Matteo Cabella (2006), Daniele Menicucci (2007). I Difensori: Lorenzo Gonnelli (1993), ex amaranto, Federico Ampollini (2000), Duccio Brenna (1998), ex amaranto, Alberto Montini (2001), Enea Pitti (2005), Lorenzo Alfani (2006) e Tommaso Della Mora (2006). I Centrocampisti: Tommaso Fantacci (1997),  Francesco Cerretelli (2000), Lorenzo Sabbatini (2001) ex amaranto, Mattia Damiani (2003), Lorenzo Andreoli (2006),  Filippo Bellini (1998) ex amaranto, Francesco Fabri  (2003) rivelazione del campionato, Pietro Fiorini (2006) e Marco Fiorani (2002). Gli Attaccanti: Lorenzo Gori (2004), Ferdinando Mastroianni (1992) , Lorenzo Tosi (2008)  e Mattia Gaddini (2002)

l primo obiettivo dichiarato della società è consolidare la permanenza in categoria, puntando a stabilizzare la propria struttura economico-finanziaria attraverso una gestione frugale, evitando i problemi gestionali che hanno caratterizzato gli anni passati e che hanno fatto capolino anche in questo inizio di stagione

Con la guida esperta di Paolo Indiani (blindato con un contratto a lungo termine fino al 2028) il massimo obiettivo programmatico, per questa stagione,  è lanciare e valorizzare giovani calciatori di prospettiva (spesso al debutto nella categoria), inserendoli in un impianto di gioco organizzato, propositivo e identitario, che non rinunci a giocare a viso aperto contro chiunque, cosa del quale Paolo Indiani è maestro.

Con il lancio della campagna abbonamenti "Una terra i nostri colori",  ideata da l’ex direttore marketing del Livorno, Maurizio Laudicino, la dirigenza si è proposta il traguardo di ricreare un forte legame con il tessuto locale e con la tifoseria, sempre piuttosto tiepidi nel corso di questi ultimi anni.  L'obiettivo è di sfruttare la grande visibilità della Serie C per attirare nuovamente i giovani allo stadio.

Le prime 9 giornate di campionato stanno dando numeri da media promozione, ma in seno alla società di Patran Lamioni,  il Direttore Sportivo Vetrini e lo stesso Mr Indiani ribadiscono che il posizionamento stabile in zona Playoff resta l'obiettivo concreto per disputare una stagione tranquilla, recitando il ruolo di mina vagante, sognando di piazzarsi, a fine campionato, nella griglia per gli spareggi promozione.

Sezione: Calcio / Data: Gio 15 ottobre 2026 alle 21:18
Autore: Paolo Verner / Twitter: @amarantanews
vedi letture