Serie B, il punto dopo la ventunesima. Crisi Palermo, dietro nessuna ne approfitta

29.01.2019 18:58 di Carlo Grandi   Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Serie B, il punto dopo la ventunesima. Crisi Palermo, dietro nessuna ne approfitta

Una giornata ricca di sorprese quella appena trascorsa in serie BKT, a testimonianza del fatto che non è possibile dare niente per scontato in questa categoria e che il mercato sta ancora di più mischiando le carte in tavola.

Un totale di 29 gol segnati, ben più del doppio della giornata precedente, e i risultati spalmati equamente; 3 vittorie interne, 3 pareggi e 3 vittorie esterne. 

Palermo che cade ancora, dopo la Salernitana è la Cremonese a battere la capolista allo Zini con un secco 2 a 0, frutto dei gol di Arini e Migliore. Seconda sconfitta consecutiva per Stellone, la cui panchina inizia a vacillare; fortuna sua è che Zamparini ha passato la mano... 

Dietro Brescia e Pescara vengono fermate sul pareggio da Spezia e Livorno; al Rigamonti è di scena uno spettacolare 4 a 4 con le rondinelle in vantaggio per ben 4 volte e rimontate altrettante. I gol di Donnarumma (tripletta) e Tonali per la squadra di Corini e di Mora, Okereke e Bidaoui (doppietta) per gli aquilotti. 
Pareggio invece senza reti, ma con tanti legni (ben 3 quelli colpiti dal Livorno) per il Pescara, che soffre ma strappa un punto importantissimo per la classifica contro un Livorno ancora una volta troppo sprecone sottoporta e sfortunato. Serve come il pane un attaccante degno di questo nome alla squadra di Breda per sperare di risalire la china, il gioco c'è e la squadra ha dimostrato di potersi giocare la permanenza in questa categoria, ma senza chi la butta dentro il tutto si complica maledettamente.

Chi invece si riavvicina è il sorprendente Lecce di Liverani che all'Arechi si impone su una Salernitana irriconoscibile. Finisce 2 a 1 per i salentini: di Mancosu e Palombi i gol del Lecce, a cui risponde Anderson per i granata.

In zona playoff avanzano Cittadella e Perugia, nel segno del 3; veneti che si sbarazzano con disarmante facilità di un Carpi arrendevole ( 3 a 1 il finale, gol di Moncini, Schenetti e Panico per il citta e di Arrighini per gli ospiti), mentre i grifoni vanno a fare la voce grossa al Del Duca di Ascoli con un secco 3 a 0 (frutto dei gol di Verre, Han e Falzerano).

Un Verona in crisi si mangia due punti rimontato da un Cosenza gagliardo e tenace come il suo allenatore; al doppio vantaggio firmato Tupta e Di Carmine rispondono Sciaudone e Idda nel finale, regalando un punto d'oro ai lupi in chiave salvezza. 

In coda infine, fondamentali vittorie di Venezia e Crotone contro Padova e Foggia; i lagunari vincono il derby contro il Padova con i gol di Segre e di Di Mariano su rigore a tempo scaduto (inutile il gol di Zattarin per il 2-1 finale), mentre il Crotone vince di autorità allo Zaccheria per 2 a 0 (di Rohden e Zanellato i gol dei pitagorici) con l'ex Stroppa che toglie 6 punti su 6 ai satanelli. 

 

RISULTATI E CLASSIFICA

ASCOLI - PERUGIA 0-3
BRESCIA - SPEZIA 4-4
CITTADELLA - CARPI 3-1
CREMONESE - PALERMO 2-0
FOGGIA - CROTONE 0-2
LIVORNO - PESCARA 0-0
SALERNITANA - LECCE 1-2
VENEZIA - PADOVA 2-1
VERONA - COSENZA 2-2

riposa:  BENEVENTO

CLASSIFICA

PALERMO 37; BRESCIA 36; PESCARA, LECCE 34; VERONA 31; BENEVENTO,CITTADELLA 30; PERUGIA 29; SPEZIA 28; SALERNITANA 27; CREMONESE 26; VENEZIA, ASCOLI 25; COSENZA 21; FOGGIA 18; CROTONE, CARPI 17; LIVORNO 16; PADOVA 15

LIVORNO, BENEVENTO una gara in meno
FOGGIA 6 punti di penalizzazione.