Serie B, il punto dopo la diciassettesima. Palermo ancora sul pari, dietro vince solo il Lecce

24.12.2018 00:24 di Carlo Grandi  articolo letto 131 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Serie B, il punto dopo la diciassettesima. Palermo ancora sul pari, dietro vince solo il Lecce

Livorno - Un campionato che torna a livellarsi, quello di Serie BKT 2018/2019. Le gerarchie sembrano stravolte, in vetta non c'è una squadra capace di prendere seriamente il volo, mentre in coda iniziano a marciare spedite. tutto sempre nel segno di un' imprevedibilità che farà felici gli spettatori neutrali, che difficilmente assisteranno ad una gara dall'esito scontato.

Un turno che ha visto 3 vittorie interne, 2 colpi esterni e 4 pareggi per un totale di 21 gol segnati e un solo 0-0, quello tra Livorno e Verona.

Palermo che non sa più vincere: al Picco è 1-1 e aquilotti che fermano i rosanero. A Falletti risponde Capradossi e poi più nulla fino alla fine. La squadra di Stellone continua a non perdere, ma è al quarto pareggio nelle ultime 5 gare.

Dietro vince solo il Lecce, ma complicandosi la vita: al Via del Mare giallorossi che vanno avanti 2 a 0 (Scavone e Armellino), poi subiscono il primo gol del Padova con Capello (rigore) e vanno 3 a 1 con Lucioni. Il gol del 3 a 2 finale è di Bonazzoli, sempre su rigore, e poi è sofferenza fino alla fine per i salentini che però si prendono tutta la posta in palio e lasciano i biancoscudati ultimi assieme al Livorno.

Dietro nessuna ne approfitta,anzi tutte pareggiano soffrendo; a partire dal Cittadella, che contro il Perugia in casa fa 2-2 recuperando due volte (grifoni in gol con Verre prima e con Camigliano - autogol - poi) con Schenetti e Branca, per continuare con il Brescia, che riacciuffa l'Ascoli in extremis con un gol di Bisoli a tempo scaduto (per il picchio gol di Rossetti).
Pareggio anche per Verona, ma che sofferenza: un Livorno tosto ma insufficiente sotto porta salva gli scaligeri, che alla fine devono ringraziare l'imprecisione degli avanti amaranto e portano a casa un punto che non risolve i tanti problemi degli scaligeri ma fa classifica.

Chi risale dopo un periodo difficile sono le due squadre campane; la Salernitana, che batte il Foggia con un gol a tempo scaduto di Vitale e salva la panchina di Colantuono, e il Benevento, di prepotenza su un Crotone sempre più in crisi (3-0, gol di Insigne,Coda e Bonaiuto).

Dietro, a fronte di Foggia,Padova e Crotone che frenano, salgono Cosenza e Carpi; calabresi che espugnano il Penzo con un gol di D'Orazio e si prendono 3 punti di platino allontanandosi dalla zona retrocessione. 10 punti nelle ultime 5 gare per la squadra di Braglia, mentre Zenga perde la seconda gara da quando è subentrato alla guida dei lagunari dopo 4 risultati utili consecutivi, la prima tra le mura amiche.
Carpi che pure fa il colpaccio allo Zini di Cremona, vittoria epica perchè ottenuta in inferiorità numerica (espulso Sabbione al 58') e perchè è la seconda vittoria consecutiva: finisce 1-2, con gol di due ex amaranto, Paulinho per i grigiorossi e Jelenic per il Carpi, quest'ultimo autore del gol vittoria e dell'assist per il primo gol di Pachonik. 

RISULTATI E CLASSIFICA

 

ASCOLI - BRESCIA 1-1
BENEVENTO - CROTONE 3-0
CITTADELLA - PERUGIA 2-2
CREMONESE - CARPI 1-2
LECCE - PADOVA 3-2
LIVORNO - VERONA 0-0
SALERNITANA - FOGGIA 1-0
SPEZIA - PALERMO 1-1 
VENEZIA - COSENZA 0-1

Riposa: PESCARA

CLASSIFICA

PALERMO 31; LECCE 29; BRESCIA 28; CITTADELLA,VERONA,PESCARA 26; BENEVENTO 25; PERUGIA,SALERNITANA 23; SPEZIA 22; ASCOLI 21; VENEZIA 20; CREMONESE 19; COSENZA 18; CARPI 16; CROTONE 13; FOGGIA 12; LIVORNO, PADOVA 11.

COSENZA e LECCE una gara in più

FOGGIA 8 punti di penalizzazione