A2. Una Fonteviva irriconoscibile subisce da Potenza Picena il primo ko interno, 1 a 3

17.12.2018 19:14 di Carlo Grandi  articolo letto 121 volte
A2. Una Fonteviva irriconoscibile subisce da Potenza Picena il primo ko interno, 1 a 3

Livorno - Una brutta Fonteviva perde l'imbattibilità casalinga. Ci si aspettava un moto d'orgoglio dopo Lagonegro e invece la squadra di Montagnani prima illude, poi crolla ancora una volta in volata nel secondo set e da quel momento non si riprende più. Onore alla GoldenPlast , squadra dalle individualità importanti, specie nella diagonale marchigiana, con l’opposto Paoletti top scorer grazie ai suoi 26 punti e con l’alzatore Monopoli metronomo impeccabile del gioco biancazzurro.

Gara brutta, la più brutta giocata dai toscani in casa, e che ha visto Jovanovic e compagni guidare le danze per un set e mezzo prima di spengersi ed incartarsi nelle proprie insicurezze.
“E’ stata senza dubbio la nostra più brutta gara giocata alla Bastia – dice coach Montagnani – Una prestazione frutto della sfiducia che ci portavamo dietro da Lagonegro. Abbiamo giocatori esperti che nelle difficoltà devono trascinare gli altri. Paoli e De Santis dovevano fare di più per aiutare la squadra. Oltre a questo Jovanovic deve capire che i giocatori da gestire sono questi e che sta a lui trovare sempre la soluzione migliore per i propri attaccanti”.
Una brutta sconfitta alla vigilia di due gare difficili.
“La sconfitta di oggi non ci voleva perché ci espone alla necessità di un grande recupero almeno per quanto riguarda la classifica. Questo alla luce anche dei prossimi impegni che ci vedranno affrontare l’imbattuta Brescia e poi il derby con Santa Croce.
Come ti spieghi una prestazione come quella con la Golden Plast. Una prestazione ottima per un set e mezzo prima di un calo vistosissimo?
“La sconfitta con Potenza Picena è figlia di errori tecnici ma anche di sfiducia. La gestione delle sconfitte è sempre difficile e Lagonegro qualcosa ci ha lasciato, in termini di rammarico ma anche di insicurezze, e questo ha provocato oggi tanti errori e poca energia, anche quando stavamo facendo le cose giuste. Il primo set è andato bene, abbiamo fatto ottime percentuali in attacco. Nel secondo set invece ci siamo fermati sul 14-10 per errori tecnici e di scarsa confidenza in noi stessi”.
Come si riparte dopo due brutte sconfitte? “Adesso i giocatori avranno due giorni liberi e poi lavoreremo a testa bassa tecnicamente ma ancora di più psicologicamente. Ci sono da recuperare energie fisiche e nervose per i prossimi due impegni. Due gare in cui siamo sfavoriti ma dove, prima di guardare cosa c’è dall’altra parte della rete, dobbiamo migliorare il nostro gioco. Sarà un lavoro importante che dovrò fare il io assieme al mio staff. Poi, come detto, il 23 affrontiamo la trasferta di Brescia ed il 26, il giorno di Santo Stefano, avremo i Lupi alla Bastia e speriamo che per quell’occasione il nostro pubblico accorra numeroso”.

 

ACQUA FONTEVIVA APUANA LIVORNO – GOLDEN PLAST POTENZA PICENA 1-3

Acqua Fonteviva Apuana Livorno: Briglia 1, Loglisci, Grieco, Paoli 9, Zonca 19, Bacci, Minuti, Wojcik 16, Pochini, Jovanovic 1, De Santis 9, Facchini, Maccarone 11. All. Paolo Montagnani; 2° all. Franchi.

GoldenPlast Potenza Picena: Paoletti 26, Gozzo, Garofolo, Calistri, D’Amico, Trillini 6, Pinali 14, Di Silvestre 10, Larizza 9, Monopoli, Lavanga, Ferri, Cuti. All. Giovanni Rosichini; 2° all. Massera.

Arbitri: Luca Grassia (Roma) e Antonella Verrascina (Roma); addetto Video Check Daniele Spitaletta

Parziali: 25-21; 23-25; 21-25; 22-25.

Servizi err/punti: Fonteviva 19/3, Potenza 13/3

Muri punto: Fonteviva 10; Potenza 8.