Arbitri. Banti e Vuoto salutano, ma in pista rimane Raspollini

25.05.2019 20:14 di Matteo Gargini Twitter:    Vedi letture
Arbitri. Banti e Vuoto salutano, ma in pista rimane Raspollini

Livorno - La predisposizione della città di Livorno nei confronti dello sport è sotto gli occhi di tutti. Negli anni vi sono state varie eccellenze per la maggior parte delle discipline sportive. Non esula da questo ragionamento la figura dell’arbitro di calcio. La sezione Aia Baconcini ha il merito di aver forgiato nel tempo diversi professionisti che hanno tenuto alto il nome di Livorno sia su panorama nazionale che internazionale. Domani con Inter-Empoli ci sarà l’addio di due eccellenze arbitrali made in Livorno: l’arbitro internazionale Luca Banti e l’assistente Gianluca Vuoto. Contemporaneamente il giovane guardalinee livornese Edoardo Raspollini sarà ancora in Serie A in Juventus-Sampdoria.

Banti, 45 anni, arbitro dal 1991, è entrato in Can A-B dalla stagione 2004-05. Il suo esordio in massima serie è avvenuto il 29 maggio 2005 in un Juventus-Cagliari. Nel luglio 2009 ha ricevuto la prima designazione Uefa entre due mesi dopo ha diretto la sua prima sfida tra nazionali maggiori con la gara Malta-Capo Verde. Nel corso della sua lunghissima carriera ha diretto tra le altre due Supercoppe italiane nel 2015 e nel 2019. Chiude la carriera con 227 presenze in A. 

Vuoto, anche lui 45 anni, ha iniziato la sua carriera come arbitro per poi diventare assistente. Ha fatto il suo debutto in Serie A il 14 febbraio 2010 in Chievo-Siena. Ha raggiunto i cento gettoni nel 2016 e chiude la carriera con 149 presenze. Vuoto viene impegnato con costanza in alcune classiche del calcio italiano, diverse di queste dirette dall’altro livornese Banti.

Raspollini, 38 anni, ha debuttato come assistente in A  il 15 maggio 2016 in Empoli-Torino.

Memorabile per la sezione di Livorno il match Genoa-Hellas Verona di Coppa Italia nella stagione 2012-13 in cui scese in campo un’intera terna livornese con Banti come arbitro, Vuoto e l'altro assistente Giorgio Niccolai.