Tifosi amaranto a confronto con il sindaco, in arrivo un comunicato

08.07.2021 22:01 di Lorenzo Palma Twitter:    vedi letture
Tifosi amaranto a confronto con il sindaco, in arrivo un comunicato
© foto di Lorenzo Palma

Livorno - Oggi, giovedì 8 luglio, nel Cisternino di città si è tenuto un incontro tra il sindaco Luca Salvetti ed i rappresentanti della tifoseria, dei club e della curva, in cui Salvetti ha dato un punto sulla situazione Stadio comunale e ha esposto tutti i possibili futuri che attendono l’As Livorno, dall’altra parte i rappresentanti della tifoseria e dei club organizzati hanno instaurato un dialogo sul come muoversi per costringere Spinelli a lasciare. Tra chi è intervenuto ci sono stati Gianni Cecchi, Nedo Di Batte, Enrico Fernandez Affricano, Bruno Rotelli, Marco Bruciati e Lenny Bottai.

Il sindaco apre con un intervento sullo stadio Armando Picchi che è stato “tolto” all’As Livorno nonostante il Comune avesse “dato il via ad un percorso di decadenza della convenzione e successiva escussione della fideiussione che era stata sottoscritta per lo stadio. Questo non perché l’amministrazione comunale non pensa che il Livorno calcio debba avere la sua casa nell’Armando Picchi, ma io parlo del Livorno Calcio, non di questa As Livorno”.

Il sindaco conferma anche che il Livorno per iscriversi al campionato di Serie D 2021-22 ha chiesto disponibilità alla società Armando Picchi Calcio di indicare come stadio il campo del Picchi in Banditella, nonostante non sia chiaro se il campo sia omologato per la D o meno.

Infine Salvetti presenta i quattro ipotetici futuri che aspettano il Livorno: “La prima è la Terza categoria nel momento in cui decidono di non ripianare i debiti e andare in liquidazione, la seconda è che Spinelli in maniera più o meno camuffata decida di andare avanti con la dura contestazione che ne conseguirà da parte dei tifosi, la terza è l’arrivo di un nuovo socio proprietario che però è la possibilità più aleatoria, la quarta è un accordo con la Pro Livorno Sorgenti o l'Armando Picchi lasciando morire l’As Livorno”.

Tra i confronti che sono seguiti, duro e degno di nota è stato quello tra Bruciati ed i rappresentanti della Curva Nord, tra cui Bottai, dove nel discutere animatamente, ma sempre nel rispetto reciproco, su una ipotetica alternativa, una “quinta via”, si è giunti alla conclusione di fare un proclamo firmato congiuntamente da sindaco, curva e club in cui si dichiara che, in caso Spinelli rimanga il proprietario, de facto o meno, la squadra non avrà il supporto dei tifosi ed i calciatori tesserati e eventuali società che offrirebbero il campo di gioco sono invitate a boicottare. Verrà fatta una bozza in base agli esiti della riunione societaria della As Livorno Calcio di domani ed entro pochi giorni fatta arrivare ai proprietari della società che avrà dal 15 al 22 luglio per iscrivere la squadra al campionato di Serie D.

Da menzionare, tra i vari interventi, anche quello di Fernandez Affricano, ex presidente del Livorno Calcio ed attuale presidente del club Magnozzi, che ha invitato i tifosi amaranto, tutti, all'unità di intenti nell'interesse del Livorno Calcio e della salvezza della società sorta nel 1915.