Tanti discorsi pochi fatti, la fideiussione per ora non è stata onorata

14.10.2020 20:12 di Marco Ceccarini   Vedi letture
Tanti discorsi pochi fatti, la fideiussione per ora non è stata onorata

Livorno – Alle otto di questa sera, mercoledì 14 ottobre, alla sede dell'As Livorno calcio 1915 non era giunta alcuna comunicazione. Pare dunque assodato che la fideiussione di 920 mila euro da presentare alla Lega Pro per permettere il tesseramento dei nuovi calciatori amaranto, al fine di proseguire in modo decoroso il campionato di Serie C, non è stata ancora rilasciata da parte di Banca Cerea.

Non è dato di sapere con certezza, al momento, se la proroga è da intendersi solo fino alla giornata di oggi od è relativa anche a domani. In ogni caso, allo stato dei fatti, bisogna con amarezza registrare, al di là delle voci e dei proclami, un comportamento incomprensibile da parte di tutti i soggetti in causa, dall'ex patron Spinelli all'attuale presidente Navarra e al gruppo di imprenditori finanziati da Banca Cerea.

Per quanto la speranza non debba mai essere abbandonata, bisogna registrare, con realismo, che la situazione societaria in cui versa il Livorno è a dir poco drammatica, dato che, anche se la squadra dovesse poter continuare il campionato, avere a disposizione una rosa di giocatori all'altezza della situazione è la condizione essenziale per rispettare non solo il campionato sul piano tecnico ma anche la città ed i suoi tifosi sul piano della dignità e dell'appartenenza sportivo. Questa condizione, purtroppo, oggigiorno non esiste. Una speranza, oggettivamente, può essere rappresentata dal gruppo Carrano rappresentata da Mariani, che nei giorni scorsi ha sottoscritto un preliminare d'acquisto per l'acquisizione delle quote del socio Casella.