Stipendi pagati al 60 per cento, evitata la messa in mora

13.11.2020 09:46 di Carlo Grandi   Vedi letture
Giorgio Heller
Giorgio Heller

Livorno - Le situazione societaria del Livorno calcio continua a tenere tutta la piazza con il fiato sospeso, in attesa che si possa risolvere la diatriba in seno ai soci e che si possa fare chiarezza su tutta la situazione. La piazza lo chiede a gran voce e la nuova proprietà sembra prediligere il basso profilo, lavorando in silenzio per cercare di riassestare la società di via Indipendenza sia dal punto economico che da quello organizzativo. 

E' notizia di ieri sera, confermata dalle fonti in nostro possesso questa mattina, che ieri ha avuto luogo una trattativa tra la società ed i rappresentanti dei giocatori sul pagamento degli stipendi, per ottenere i quali i giocatori hanno agito il 23 ottobre scorso mettendo in mora la società. Il Livorno ha corrisposto il 60 per cento degli emolumenti ai giocatori nella giornata e dilazionato il restante pagamento nella prossima settimana. 

Una mossa che ha scongiurato lo svincolo dei giocatori e al contempo ha confermato la voglia di questo gruppo, presieduto da Heller, di continuare a lottare e onorare la casacca amaranto, visto che la trattativa è avvenuta, stante fonti societarie, in totale tranquillità e con la reciproca voglia di continuare insieme per il bene del Livorno. 

Una buona notizia, che dovrebbe portare serenità in un ambiente che continua ancora a cercare di creare scompiglio nonostante sia squadra che dirigenza stiano marciando compatti e coesi verso l'obiettivo finale. 

Prossima tappa l'assemblea dei soci dell'ormai imminente 16 novembre, giorno in cui verrà deliberato l'aumento di capitale di 2 milioni di euro necessario per rinforzare la squadra nella prossima sessione di mercato; con la maggioranza che proverà a convincere anche due soci di minoranza, Navarra e Ferretti, ad aderire per poter proseguire insieme in questa avventura, altrimenti è già stato dichiarato che il gruppo Carrano provvederà autonomamente a coprire la parte restante ed a mettere in sicurezza le casse societarie (per ora...).