Sala stampa. Dal Canto: “Bisogna solo lavorare e stare zitti”

10.01.2021 19:01 di Chiara Lucchesi Twitter:    Vedi letture
Sala stampa. Dal Canto: “Bisogna solo lavorare e stare zitti”
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Livorno - Mister Alessandro Dal Canto commenta la sconfitta di oggi contro la Pro Patria e lascia poco spazio alle scuse:” Abbiamo fatto un po’ noi un po’ la Pro Patria poi abbiamo fatto un errore tecnico che li ha agevolati. È chiaro che la partita di fa più in salita ed è difficile da affrontare ma la squadra non si è scomposta anche se nel secondo tempo abbiamo concesso qualcosa di troppo a loro secondo gol compreso, potevamo fare di meglio indipendentemente da come siamo scesi in campo. Non sto a rivangare su quelli andati via sappiamo quale sia la situazione 

e dobbiamo fare con quelli che siamo.” Sono stati messi in campo i giovani: “ Giarda, credo che i ragazzi vadano fatti crescere in un contesto diverso da quello in cui viviamo noi sia per l’importanza della piazza in cui siamo sia perché è difficile farli coesistere nello stesso momento ma non per colpa loro. Non possiamo mettere la croce su ragazzi così giovani; dovremmo cercare di inserirli in un contesto che funziona. Così per fortuna che ci sono perché ci fanno una mano ma rischiano di andare allo sbaraglio, noi del resto viviamo questa situazione oggi la panchina era tutta fatta da ragazzi del nostro settore giovanile poi pero diventa pericoloso e rischioso.”

Il prossimo appuntamento sarà con la Pro Sesto:” Sì, anche se noi dobbiamo guardare a partita dopo partita, ma quello che mi sento di dire è che noi per la condizione di classifica e numerica dobbiamo evitare l’ultimo posto e mi sono stufato di sentire che tutto è alla nostra portata. O ci mettiamo in testa tutti che il  Livorno che tutti si ricordano non esiste più oppure rischiamo di fare un buco che troviamo il petrolio. Oggi altre squadre sono abituate a vivere classifiche difficili noi veniamo dalla B, con giocatori abituati a fare campionato di livello in B o in C ma noi tra un po’ caschiamo dal giornale da quanto indietro siamo. Non voglio più sentire che il campionato e di basso livello, o noi tutti ci diamo una registrata o sennò diventa difficile.Dobbiamo pedalare possibilmente estate zitti, è meglio se stiamo zitti”