Sala stampa. Amelia: "Potevamo vincere, ma nel calcio conta il risultato"

25.04.2021 18:42 di Marco Ceccarini   Vedi letture
Sala stampa. Amelia: "Potevamo vincere, ma nel calcio conta il risultato"
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© foto di Francesco Inzitari/I love Giana

Busto Arsizio – “I ragazzi hanno fatto bene, ma alla fine conta solo il risultato. Peccato, perché con un po' più di cinismo e di convinzione potevano vincere. Alla squadra comunque non posso imputare nulla sul piano dell'impegno ed anche oggi abbiamo dimostrato di essere vivi”.
Così ha debuttato Marco Amelia. Allenatore del Livorno, nell’intervista collettiva svolta al termine della partita che la squadra amaranto ha pareggiato a Busto Arsizio contro la Pro Patria.

In avvio ha spiegato così la scelta di utilizzare il terzo portiere Paci al posto di Neri: “Il ragazzo ha interpretato bene la gara, non dobbiamo gettargli la croce addosso per l'errore. E’ tutta la stagione che vediamo errori, altrimenti non saremmo ultimi in classifica. Ho valutato quello che ho visto in settimana ed è una scelta che rifarei. Non è certo un episodio che mi fa cambiare idea”.
Su Stancampiano, di conseguenza, ha precisato: “Non è una bocciatura. Stancampiano ha l'età e l'esperienza per capire la decisione. E’ un professionista. Sa di avere la mia fiducia”.

Sul calo avuto dalla squadra amaranto nel secondo tempo, Amelia ha poi aggiunto: “Un calo più caratteriale che fisico, credo. Potevamo fare meglio lasciando meno spazi e mettendo in campo più aggressività. Oggi, a mio avviso, abbiamo però sbagliato soprattutto nella gestione negli ultimi venti minuti”.

Sul morale dei ragazzi e sulle possibilità di accedere ai playout ha poi detto: “Negli spogliatoi i ragazzi si sono subito messi a guardare la classifica per capire quali sono le combinazioni per poter entrare nei playout. Questo dimostra che c'è ancora la convinzione di potercela fare. Certo, sappiamo che non dipende solo da noi e che dobbiamo sperare in certi incastri di risultati, ma questi sono possibili. Ovviamente era meglio se avessimo avuto il destino nelle nostre mani, ma non molliamo”.

Infine una domanda i giornalisti l’hanno dedicata alle condizioni di capitan Mazzarani, che oggi ha stretto i denti per essere in campo: “Ha davvero stretto i denti per esserci. Giocare nelle sue condizioni non era facile. Alla fine l'ho sostituito perché non ne aveva più, ma ha fatto un'ottima gara sfiorando anche un grande gol”.