Sala stampa. Amelia: "La retrocessione è un macigno, c'è molta tristezza"

02.05.2021 21:02 di Matteo Gargini Twitter:    Vedi letture
Sala stampa. Amelia: "La retrocessione è un macigno, c'è molta tristezza"

Livorno- “Il peso di questo risultato per me è indescrivibile. Dovevamo fare meglio ma nel primo tempo non siamo andati bene e abbiamo sbagliato troppo. Avevo preparato questa sfida sul piano tecnico, dovevamo vincerla sotto questo aspetto visto che è tutto l’anno che la squadra dimostra di non aver personalità.”

Così si è espresso l’allenatore amaranto Marco Amelia al termine della sconfitta contro la Pro Sesto che ha determinato l’aritmetica retrocessione in Serie D dopo 28 anni: “All’intervallo ho detto ai ragazzi che non stavamo facendo niente di quello che avevamo preparato- ha proseguito Amelia- ma purtroppo non è andata bene. Io posso aver sbagliato le sostituzioni ma oggi è mancata la giusta cattiveria per buttare dentro il pallone. Ho apprezzato il gesto finale di Mazzarani, si è confrontato con la squadra e si è fatto valere come capitano. Io personalmente ho preferito sfilarmi perchè, oltre ad essere visibilmente provato, non ho vissuto tutta la stagione come invece hanno fatto i ragazzi.”

Il Livorno retrocede nei dilettanti a causa di una serie di risultati fatali: “Nel corso della mia gestione il più grande rimpianto risale al pareggio contro il Grosseto, in quell’occasione stavamo controllando ma subita la rete abbiamo perso due punti e abbiamo dovuto insistere sull’aspetto mentale. A noi mancano quei punti insieme a quelli di Lucca.”

Al termine della gara i dirigenti preferiscono non commentare: “A fine partita non ho visto nessuno di loro, non li ho incrociati perché sono andato direttamente dai ragazzi ringraziandoli per la disponibilità e condividendo con loro l’amarezza del risultato e cercando di consolare coloro che non hanno trattenuto le lacrime. I dirigenti hanno da sempre scelto una linea mediatica di basso profilo, la mia speranza è che possano riuscire a risollevare le sorti di un club che ci ha dato gioie incredibili e che, se strutturato, può regalare ancora emozioni.”

Sul futuro: “Sogno di ritornare a vedere il Livorno in alto con la sua curva piena ma oggi il mio domani è cosa fuori contesto. Tutti sanno il legame che ho con questa maglia ma oggi non riesco a parlare di futuro.”