Quarto tempo. Non ci sono scuse che tengano

16.02.2020 16:53 di Emilio Guardavilla Twitter:    Vedi letture
Quarto tempo. Non ci sono scuse che tengano

Livorno – Anche la terzultima in classifica arriva al Picchi e umilia un Livorno inguardabile con un rotondo 3 a 0 su cui non c’è niente da ridire. I calabresi archiviano la pratica già nel primo tempo con un uno-due micidiale verso la mezz’ora di gioco. La squadra di Breda, l’ombra di quella di Udine, non si è mai resa pericolosa, neanche sullo 0 a 0. Qualche timido sussulto dopo lo svantaggio, ma per chiamarla reazione ci vuole troppo coraggio. Nel secondo tempo, il Cosenza gestisce il risultato come se fosse un top club venuto da chissà dove mandando in depressione la squadra e facendo imbestialire tutta la tifoseria.

Come dice giustamente Breda, “Oggi non ha funzionato nulla”. E la presa di coscienza di uno stato di cose disastroso sotto tutti i punti di vista, arriva con il mea culpa social di tutta la società, dalla presidenza ai giocatori. Parole grosse, concetti profondi, propositi encomiabili. Ma, come risaputo, “I discorsi, li porta via il vento”.

Livorno – Cosenza: 0 – 3