Quarto tempo. Il calcio è passione

28.07.2020 18:22 di Emilio Guardavilla Twitter:    Vedi letture
Quarto tempo. Il calcio è passione

Pescara – Con gli occhi puntati sui giovani della primavera, abbiamo assistito alla prevista e meritata sconfitta con il Pescara di Sottil. Il risultato non conta più, già da tempo ormai, ma anche questa volta non è stata una goleada. Un uno a zero striminzito è il massimo che la più quotata compagine adriatica è riuscita a strappare ad un Livorno ben infarcito di giovani di belle speranze, da mani e piedi buoni e da un carattere che piace e che fa ben sperare.

Mister Filippini e buona parte degli sportivi amaranto ne sono soddisfatti e riescono a vedere questo inserimento di forze nuove dal settore giovanile come unico aspetto non negativo della stagione che sta volgendo al termine.

“Entusiasmo e voglia di giocare”, ecco quello che abbiamo visto allo stadio Adriatico Giovanni Cornacchia in un Monday Night che non avremmo mai immaginato per i modi e per i tempi in cui si è disputato. Nel virgolettato del mister, anche un’affermazione a parziale scusante di quello che è stato e a incoraggiante monito di quello che sarà. “Il calcio deve essere passione. Ad ogni età”.

Se così fosse stato dentro e fuori dal campo nella stagione 2019-2020, sarebbe stata davvero un’altra storia.

Pescara – Livorno: 1 – 0