Parla il neopresidente Navarra: "Orgoglioso di fare calcio a Livorno"

14.09.2020 08:52 di Carlo Grandi   Vedi letture
Parla il neopresidente Navarra: "Orgoglioso di fare calcio a Livorno"

Livorno - È un Navarra carico ed entusiasta quello che per la prima volta parla da proprietario del Livorno calcio.
L'imprenditore romano, intervistato ieri sera a Telecentro nella trasmissione "Centro Campo" condotta da Alessandro Guerrieri e con in studio il nostro direttore Marco Ceccarini, ha parlato di programmi e chiarito molti dei dubbi che da giorni attanagliavano la tifoseria sulla trattativa.

"Venire a Livorno a fare calcio è motivo d'orgoglio - ha esordito Navarra - e adesso che tutto è fatto bisogna iniziare a lavorare duramente per dimostrare di essere all'altezza della situazione. Questa categoria sta stretta alla città e alla piazza, e la C è un campionato difficile dove si esce solo programmando e lavorando per bene a testa bassa".

Sulla composizione attuale della società e le eventuali difficoltà sulle decisione tecniche il neopresidente amaranto è lapidario: "Ho richiesto e ottenuto pieni poteri sulle decisioni tecniche della squadra, era una condizione sostanziale per il mio ingresso in società ed è stata accettata da tutti. Ciò detto, ascolterò tutti i miei soci e collaboratori in merito e cercherò di coinvolgerli il più possibile, ma chi ha la parola finale sono io".

Navarra prosegue poi parlando dei soci e accennando il suo programma a breve termine: " Ho conosciuto gli altri soci, e mi sono sembrate persone serie ed affidabili. Con loro presto ci siederemo ad un tavolo per  programmare il budget della nuova stagione e gli obiettivi. Ho poi una serie di 5 punti che entro mercoledì mi prometto di sciogliere, e che riguardano il direttore sportivo, l'organigramma societario, e alcuni ex giocatori simbolo di questa squadra con cui voglio parlare per vedere il loro possibile coinvolgimento all'interno del progetto".

Il riferimento a quest'ultimo punto è espressamente, parole dello stesso presidente, ad Andrea Luci; che forse in questo discorso rientri anche Igor Protti? Entro mercoledì ne sapremo di più.

Infine, una promessa è un aneddoto: "Proclami non ne faccio, prometto il massimo impegno alla causa e tanta voglia di riportare stabilmente il Livorno nelle categorie che gli competono".
E l'aneddoto sulla trattativa: "Ho conosciuto Spinelli un anno fa, quando gli ho mostrato il mio interessamento a subentrare nel Livorno; la trattativa è rimasta in stallo per tanto tempo e ha subito l'accelerata quando ci siamo conosciuti; forse in me ha visto la persona giusta per riportare questa squadra in alto, e ha voluto espressamente che detenessi la maggioranza delle quote".