Navarra: "Non potevo esercitare l'opzione, spettava a Spinelli"

20.10.2020 10:41 di Carlo Grandi   Vedi letture
Navarra: "Non potevo esercitare l'opzione, spettava a Spinelli"

Livorno - Dopo qualche giorno di silenzio è tornato a parlare il presidente del Livorno, Rosettano Navarra, che ha raccontato brevemente le sue verità e ha spiegato perché non ha esercitato il diritto di prelazione 

Raggiunto da Amaranta.it nella mattinata di oggi, martedì 20 ottobre, l'imprenditore laziale ha riassunto in poche parole il motivo del suo mancato intervento: "Io non avrei mai esercitato l’opzione perché questa è la mia posizione da sempre, semmai doveva esercitarla Spinelli". E ancora: "Sulla procedura vi sarebbe una serie di difetti, ma a cosa serve evidenziare ciò adesso, se interessa davvero a pochi?".

Già in nottata erano circolate le prime dichiarazioni di Navarra in merito al suo mancato esercizio della prelazione. Navarra aveva fatto intendere che la Figc non aveva ancora ratificato il passaggio delle quote dalla Spininvest, cioé da Aldo Spinelli, al suo gruppo; pertanto "il proprietario e l'unico che potrebbe esercitare tale diritto è Spinelli". 

Navarra aveva poi risposto alle recenti polemiche sulle accuse a lui rivolte da Danilo Mariani (colui che ha condotto le operazioni per il gruppo Carrano, ndr) e dal gruppo Cerea circa la fideiussione: "Quanto detto è solo un pretesto, ho firmato tutte le carte il 29 settembre 2020 a Cerea, negli uffici della banca". Ed a Losservatore.com aveva rilasciato una frase che lascia aperti nuovi sviluppi nell'intera vicenda: "Ci vediamo mercoledì". Occorre capire se si riferiva alla sua presenza all'Armando Picchi in occasione dell'incontro tra Livorno e Novara o se qualcos'altro bolle in pentola.