Navarra non ha esercitato il diritto di prelazione

19.10.2020 23:59 di Marco Ceccarini   Vedi letture
Navarra non ha esercitato il diritto di prelazione

Livorno - Alla scadenza della mezzanotte (nel momento in cui viene pubblicata questa notizia manca un minuto alla fine della giornata, ndr) il presidente del Livorno, Rosettano Navarra, non ha esercitato il diritto di prelazione per rilevare il 34 per cento delle quote del Livorno calcio cedute dalla società Sicrea al gruppo Carrano rappresentato da Danilo Mariani. L'acquisizione di tale quote avrebbe consentito a Navarra di diventare il socio di maggioranza assoluta del club di via Indipendenza. In questo modo, invece, il gruppo Carrano dovrebbe entrare nella proprietà del Livorno, dove al momento permangono gli altri soci, anche se l'intento del gruppo Carrano sembra essere l'acquisizione dell'intero pacchetto azionario del sodalizio amaranto. Il condizionale è d'obbligo in quanto il diritto di prelazione concerne anche gli altri soci, non solo Navarra, e al momento in cui scriviamo non è dato di sapere se, eventualmente, altri hanno usufruito dell'opportunità. Se nessuno avrà esercitato l'opzione, l'ingresso del gruppo Carrano avverrà da domani, martedì 20 ottobre, così come l'uscita di scena della società Sicrea.

Secondo Navarra, nel suo caso, non c'era tuttavia a suo favore nessuna opzione in scadenza oggi. La Figc, secondo il presidente del club di via Indipendenza, non avrebbe ratificato il passaggio di quote dal gruppo Spinelli al suo stesso gruppo con la conseguenza che non vi sarebbero state neanche le condizioni, per lui, per esercitare il diritto di prelazione. Questo, almeno, è quanto Navarra avrebbe dichiarato a Losservatore.com.

Se invece le cose stanno come rappresentate dal gruppo Carrano, questo, secondo quanto si apprende, dovrebbe puntare su Giorgio Heller come nuovo presidente del Livorno. Il cambio della guida societaria dovrebbe essere perfezionato all'indomani dell'assemblea che probabilmente si svolgerà il 23 ottobre. Il gruppo Carrano dovrebbe acquisire le quote anche di altri soci e consolidare la propria maggioranza. Non è dato di sapere, al momento, se anche l'ex presidente Aldo Spinelli, attualmente proprietario del 10 per cento delle quote, cederà la sua partecipazione o rimarrà nel club come mero socio di minoranza.