Livorno-Venezia, le pagelle degli Amaranto

29.06.2020 23:50 di Luca Aprea Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Livorno-Venezia, le pagelle degli Amaranto

Livorno – La partita del Livorno dura poco più di venti minuti. L'uno-due del Venezia a metà del primo tempo chiude di fatto la gara. Il resto del match è una pura formalità per i lagunari che gestiscono senza affanno un Livorno che esattamente come col Cittadella al primo momento di difficoltà si arrendono senza nemmeno provare a imbastire una qualsivoglia reazione.

Plizzari. Incolpevole sui gol, bravo ad evitare il tris sulla sassata di Maleh Voto 6

Del Prato. Con la linea a quattro si trova meglio poi si sacrifica e si perde anche lui nella tristezza generale. Voto 5,5

Bogdan. Sale male con Boben in occasione del primo gol, statico sul secondo. Voto 5

(16' st Coppola) Primi minuti per il gigante che entra quando la gara è già finita. Grande fisicità ma i piedi sembrano ruvidi sv

Boben Parte anche benino poi insieme al compagno di reparto sbaglia i tempi di uscita sul primo gol ed è statico sul raddoppio. Voto 5

Seck Esce subito per un problema fisico ma nella mezzora in campo mostra ancora una volta tutti i suoi limiti. Voto 5

(33' pt Ruggiero) Tanta volontà ma anche tanta confusione, fa quello che può. Poco. Voto 5

Luci Il capitano non alza bandiera e bianca e cerca di tenere a galla la nave. Poi anche lui si arrende e il mister gli risparmia minuti preziosi Voto 5,5

(14'st Trovato) Quando entra il tempo per fare qualcosa ci sarebbe pure ma la partita è ormai chiusa a doppia mandata. Dal suo piede, a gara praticamente finita, l'unico vero tentativo del secondo tempo sv

Agazzi Non è il giocatore ammirato al “Menti” venerdì sera. Lotta, sbatte e sportella ma si vede che è in riserva Voto 5,5

Awua Nei venti minuti in cui il Livorno resta in partita è il vero play della squadra, peccato per la conclusione che manda a lato sullo 0-0. Poi anche lui tira i remi in barca Voto 6

Marras Di gran lunga il migliore, come sempre. I difensori del Venezia sanno che è l'unico veramente da temere e lo randellano che è un piacere. Ros li lascia fare, lui si lamenta e becca pure un giallo per proteste con tanto di minaccia di rosso. La sua sostituzione a inizio ripresa è una dichiarazione di resa. Voto 6,5

(6' st Murilo) Il solito Murilo, tanto fumo e poco arrosto. Voto 5

Braken Viene sostituito per scelta tecnica – giustamente - dopo mezzora con la squadra sotto di due reti. Il che la dice lunga... Voto 4,5

(34' pt Ferrari) Il solito duello da saloon coi difensori avversari. Troppo poco Voto 5

Marsura Lanciato a furor di popolo da titolare si dà da fare, è l'unico insieme a Marras che prova a saltare l'uomo ma predica nel deserto. Con il passare dei minuti si intristisce e quando Marras esce lo sostituisce nello scontro verbale continuo con Ros. Voto 6

Allenatore

Balleri/Filippini Provano a partire con il 433 che aveva ribaltato la Juve Stabia ma l'esperimento naufraga dopo più di venti minuti. Il solito film visto con il Cittadella la squadra prende due sberle e si arrende. Una sensazione di rassegnazione e impotenza preoccupante Voto 5

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Venezia: Lezzerini 6, Lakicevic 6, Modolo 6, Casale 6,5 (15' st Molinaro sv), Ceccaroni 6, Lollo 6,5 (18' st Zuculini sv), Fiordilino 6 (13' st Vacca sv), Maleh 7 (29' st Marino sv), Longo 6,5, Zigoni 6 (14' st Montalto sv), Capello 6,5 Allenatore Dionisi 6,5

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Arbitro

Ros La gara è semplice ma l'accanimento con cui fischia contro al povero Marras indispone non poco. Nella ripresa una volta uscito l'esterno amaranto ingaggia il duello con Marsura. Rivedibile. Voto 5,5