Livorno-Olbia, le pagelle degli Amaranto

13.02.2021 23:44 di Paolo Maiuri Twitter:    Vedi letture
Livorno-Olbia, le pagelle degli Amaranto
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© foto di Stefano Di Bella

Livorno – Dal Paradiso al Purgatorio passando per l'Inferno. Novanta minuti dove la squadra amaranto ha messo in mostra tutto il suo repertorio. Regge al forcing iniziale dell'Olbia, la trafigge con una punizione di Castellano dove il vento accompagna la palla in rete, la annichilisce ad inizio secondo tempo su gol di Bussaglia, poi sparisce dal campo e subisce in diciassette minuti la rimonta dei sardi, tre gol, ma al primo di recupero acciuffa un pareggio insperato con Dubickas.

Serve solo per il morale. La squadra è debole psicologicamente e fisicamente. In Lega Pro si deve correre più degli avversari, soprattutto quando il talento non accompagna le giocate!

Queste le valutazioni.

Stancampiano. Sul primo gol che rimette l'Olbia in partita, esce in ritardo spalancando lo specchio della porta. Per il resto, inoperoso. Voto: 5,5.

Blondett. Il ragazzo, dopo la prestazione al Moccagatta, non è tranquillo e si vede. Soffre il diretto avversario ed è suo l'errore sul primo sigillo dei sardi. Voto: 4,5.

Sosa. Neo capitano, al centro della difesa nel primo tempo prova anche ad impostare. Nel secondo tempo l'imbarcata non lo trova esente da colpe. Voto: 5,5.

Gemignani. Gioca esterno destro basso, non è il suo ruolo, ma nel primo tempo se la cava, complice un attacco evanescente dei sardi. Nella ripresa, quando le gambe cominciano a far male, perde di efficacia. Voto: 5,5.

Bussaglia. Solito impegno, tanta corsa, anche se nel primo tempo mai in verticale, ha il merito però di raddoppiare il vantaggio del Livorno. Voto: 6.

Buglio. I suoi primi quindici minuti sono da delirio. Non trova la misura, né campo né con gli appoggi ai compagni. Dal Canto se ne avvede e lo sposta dall'altra parte del campo dove pian piano trova la giusta interdizione. Voto: 5.

Castellano. Metronomo di centrocampo, sua la punizione che inganna, complice il vento e il portiere avversario. Peccato per il rigore che regala il momentaneo vantaggio ai sardi. Può fare meglio. Voto: 6.

(36' st Nunziatini. Troppo poco in campo. Senza voto).

Hauodi. Crece e delizia, dai suoi piedi le giocate che mandano in gol gli amaranto, ma anche tanti errori. Meglio quando viene spostato interno destro. Voto 6.

Parisi. Esterno alto di sinistra non rende come sulla fascia destra. Soffre, lotta, ma non è il Parisi che conosciamo. Voto: 5,5.

Canessa. Ultimo uomo, corre e pressa chiunque gli capiti a tiro. Ma non basta l'impegno, ci vorrebbe anche la sostanza. Voto: 5.

(28' st Pallecchi. Non incide neanche da punta. Voto: 5.

Dubickas. Movimenti da attaccante, aiuta la squadra, la fa salire e fa sponde per i compagni. Ma soprattutto, nell'unico tiro, c’entra il bottino grosso. Voto: 6,5.

All. Dal Canto. La squadra salva la faccia da un altra prestazione difensiva sanguinosa, lui fa quello che può, ma in vantaggio di due gol in uno scontro diretto la squadra doveva essere più cattiva. Voto: 5,5.

Le pagelle dell'Olbia.

Tornaghi 5,5; Arboleda 5, Altare 5, Emerson 6, Landinetti 6,5; Secci (31' st La Rosa 6), Giandonato 6, Lella (24' st Pennington 5,5); Biancu 6 (35' st Cocco Sv), Ragatzu 6 (24' st Doratiotto 5,5); Udoh 6,5. All. Canzi 6.