La presentazione. Renate-Livorno, amaranto sempre in emergenza

24.10.2020 12:37 di Luca Aprea Twitter:    Vedi letture
La presentazione. Renate-Livorno, amaranto sempre in emergenza

Livorno – Altro giro, altro presidente. Terminato il brevissimo regno di Rosettano Navarra in casa amaranto si è insediato Giorgio Heller, nominato dal Gruppo Carrano. Con il nuovo assetto, legato all'ingresso ufficiale del Gruppo Carrano in società, anche Danilo Mariani nella veste di gm e il ritorno in sella di Raffaele Rubino come ds al posto dell'esautorato Vittorio Cozzella.

In questo scenario il Livorno, domenica pomeriggio, sale in Brianza per sfidare il Renate che dopo il terzo posto della passata stagione, anche in questo avvio si sta confermando come una delle realtà del campionato. Le Pantere nel turno infrasettimanale hanno perso la vetta solitaria dopo il ko sul campo dell'AlbinoLeffe ma restano saldamente nel gruppone di vertice. Partita, dunque, che si annuncia estremamente impegnativa con il pronostico tutto dalla parte dei padroni di casa e con il Livorno chiamato, ancora una volta, a quella che si prefigura come l'ennesima montagna da scalare.

Già, perché anche per questa partita mister Dal Canto si troverà ad affrontare il match con una rosa risicatissima e acciaccata, ma Mazzeo, Braken e Morelli, alle prese con problemi fisici, parteciperanno comunque alla trasferta. Ma potrebbe essere l'ultima volta, se il nuovo assetto societario provvederà alla fidejussione Dal Canto dovrebbe avere subito a disposizione i sei giocatori aggregati al gruppo da settimane ma non ancora tesserati.

La sconfitta, amarissima, con il Novara è stata contrassegnata anche dalla sfortuna ma il mister, che in queste settimane complicatissime sta svolgendo davvero un grandissimo lavoro sotto tutti i punti di vista, ha ammonito tutti: non riuscire a mantenere mai un risultato è segno di immaturità e non è più accettabile. Nessun alibi, i punti, quando sono lì a portata di mano, vanno presi. Anche in vista dell'inevitabile penalizzazione che a breve potrebbe colpire il Livorno.

Per quanto riguarda la formazione il Livorno dovrebbe essere costretto, come sempre, a quella che è una formazione obbligata con gli unici margini di scelta in attacco dove Canessa dopo il primo, tanto bello quanto illusorio, gol in amaranto potrebbe trovare una maglia da titolare. In difesa Marie-Sainte e Deverlan si contendono una maglia. Il resto è praticamente scritto. In casa nerazzurra il tecnico Aimo Diana - ex colonna di Brescia, Samp e Toro - dovrebbe disporsi con il 3421. A centrocampo ci sarà l'ex Kabashi (non aveva sfigurato, lo ricordiamo soprattutto per aver partecipato da protagonista nell'azione del gol del 2-0 nell'ultimo derby vinto contro il Pisa) mentre dietro alla punta De Sena potrebbe trovare spazio Giuseppe Giovinco, fratellino del più noto Sebastian.

Si gioca (ore 15) al “Città di Meda”, impianto sito nel centro sportivo del Parco delle Querce, sorto su quel che resta della ICMESA di Seveso dopo il disastro ambientale del 1976. Risorgere dalle proprie ceneri, ci deve provare anche il Livorno.