La presentazione. Livorno, con la Pro Sesto serve solo la vittoria

01.05.2021 16:15 di Luca Aprea Twitter:    Vedi letture
La presentazione. Livorno, con la Pro Sesto serve solo la vittoria

Livorno – Mettiamola così. Se qualcuno, non troppo tempo fa, ci avesse detto che il Livorno all'ultima giornata si sarebbe potuto giocare i playout contro la Pro Sesto, avremmo firmato ad occhi chiusi, specie in alcuni momenti e al termine di qualche partita davvero desolante. Oppure all'indomani delle penalizzazioni. E invece, nonostante l'assenza di una società, il -5 in classifica, una rosa fatta e disfatta almeno tre volte, e aver perso almeno un paio di punti in modo davvero beffardo questo gruppo, nonostante tutto e contro ogni logica si presenta all'ultima curva con qualche speranza di poter acciuffare gli spareggi salvezza.

Il calcolo è presto fatto. Il Livorno per strappare il biglietto per i play out deve battere la Pro Sesto – conditio sine qua non per ogni combinazione – e sperare che Lucchese e Pistoiese, in due, non raccolgano più di un punto contro Renate e Giana. Detto in soldoni: se il Livorno vince e rossoneri e arancioni perdono, i playout sono certi, così come in caso di pareggio di una rivale e concomitante sconfitta dell'altra perché in caso di arrivo a pari punti gli amaranto vantano scontri diretti a favore con la Pistoiese (0-1 e 5-0) e una migliore differenza reti rispetto alla Lucchese con cui lo scontro diretto, primo criterio, è in parità (1-1 e 0-0). Atroce beffa invece in caso di pareggio di entrambe le rivale. In quel caso l'arrivo in gruppo a 32 punti farebbe scattare la classifica avulsa che, ahinoi, condannerebbe i ragazzi di Marco Amelia. Ma, tutto questo, come premesso, parte da un successo del Livorno sulla Pro Sesto all'Ardenza. Qualsiasi altro risultato condannerebbe definitivamente e senza appello il Livorno alla Serie D e alla seconda retrocessione consecutiva.

Detto questo si tratta di partite dall'esito tutt'altro che scontato perché la Pro Sesto scende al “Picchi” con l'obiettivo evitare la coda dei playout e un pareggio potrebbe condannare i lombardi. Anche per loro è un dentro/fuori. Negli altri campi stesso discorso per la Giana che ha un punto in più dei “cugini” sestesi. Con la Pistoiese sarà uno scontro diretto, Leggermente diversa la prospettiva per la Lucchese che affronta un Renate già certo dei playoff ma ancora in volata con la Pro Vercelli per il terzo posto. Spingerà al massimo? Vedremo.

Per quanto riguarda le formazioni Amelia recupera Neri che ha effettuato la quarantena imposta dalle direttive anti-Covid e Bussaglia che ha scontato il turno di squalifica e che si giocherà una maglia da titolare con Buglio e Haoudi. Mazzarani ha recuperato dal profondo taglio alla tibia che lo ha costretto a stringere i denti a Busto Arsizio e ci sarà. Prevedibile il consueto 352 con Dubickas e Braken in attacco.

In casa biancoazzurra, mister Filippini (vedi quanto è strano il destino...) reduce dallo 0-0 proprio contro il Renate, arbitro involontario della corsa salvezza, si giocherà il tutto per tutto con il tridente con D'Amico e Scapuzzi. Non ce la fa l'infortunato Bocic. Out anche Ruggiero. Occhio anche all'altro ex di giornata Michele Franco che però dovrebbe partire dalla panchina.

Fischio di inizio, tutti insieme appassionatamente, domenica alle ore 17.30. E, cara Pro Sesto, speriamo che sia solo un arrivederci...