La presentazione. Livorno, a Castellammare per l'orgoglio

25.06.2020 19:10 di Luca Aprea Twitter:    Vedi letture
La presentazione. Livorno, a Castellammare per l'orgoglio

Livorno – Chiudere la stagione onorando la maglia amaranto con orgoglio e dignità. Le speranze di una clamorosa rimonta, peraltro flebilissime, si sono sciolte in un pugno di minuti: i gol di Iori e Proia hanno messo la parola 'fine' al campionato del Livorno. Solo l'aritmetica tiene in corsa Luci e compagni che con il ko di sabato scorso hanno anche visto compromesse anche le possibilità di evitare l'ultimo posto. Trapani e Cosenza sono lontanissimi.

Con il morale sotto i tacchi e le motivazioni prossime allo zero, la squadra di Filippini scende sul sintetico del “Menti” di Castellammare per sfidare la Juve Stabia, squadra che deve tenere a distanza la zona playout ma che in caso di risultato positivo può ancora sognare la rincorsa ai playoff. Il pronostico pare chiuso ma il Livorno ha l'obbligo di concludere il campionato dando il massimo senza risparmiarsi. Il bel primo tempo del Livorno contro i veneti, con Paleari decisivo più volte, è la base su cui ripartire. E guai ad arrendersi alla prima avversità. Un leit-motiv visto a ripetizione che dimostra la poca personalità di gran parte di questo gruppo e una fragilità psicologica che più di una volta ha lasciato gli amaranto con un pugno di mosche in mano.

Per la partita contro le Vespe Filippini ha lasciato a casa Silvestre, Zima, Rizzo e Viviani (motivi disciplinari dopo il nervosismo mostrato al momento del cambio contro il Cittadella?) ma recupera Marras che ha scontato il turno di squalifica. A centrocampo potrebbe riprendersi il suo posto capitan Luci mentre in attacco attenzione a Marsura che ha fatto bene nello scampolo di gara disputato sabato.

Fischio di inizio venerdì sera alle ore 21, ovviamente sempre a porte chiuse. Serve un sussulto, non tanto per la classifica quanto per l'orgoglio. E per la maglia, che, alla fine, resta la cosa più importante.