Il Livorno che non ti aspetti espugna il campo della Juve Stabia, 2 a 3

26.06.2020 23:27 di Marco Ceccarini   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Il Livorno che non ti aspetti espugna il campo della Juve Stabia, 2 a 3

Castellammare di Stabia – Il Livorno che non ti aspetti si aggiudica, con merito, la sfida del Menti, 2 a 3, sfoderando una prestazione superlativa nel secondo tempo, una prova di carattere e di grande determinazione. Da elogiare il tecnico amaranto, Filippini, che in avvio di ripresa, cambiando modulo, ha dato al Livorno un volto nuovo imprimendo alla gara un'inerzia inaspettata.

Nel deserto del Menti, negli ultimi venti minuti, la gara è stata contraddistinta da molto nervosismo e da una girandola di cartellini gialli e rossi. Alla fine gli amaranto hanno chiuso con grande dignità e una prova da applausi.

Una bella conclusione di Calò aveva illuso i padroni di casa nella prima frazione di gioco, ma nel secondo tempo prima Agazzi e poi Marras, in un paio di minuti, hanno ribaltato il punteggio. Cissé ha riportato i gialloblu in parità a cinque minuti dalla fine, ma Boben in pieno recupero ha messo dentro il gol che ha regalato al Livorno l'inaspettato successo.

Juve Stabia (4-3-1-2): Provedel; Fazio, Troest (33' st Rossi), Allievi, Ricci; Addae, Calò, Calvano (14' st Canotto); Bifulco (18' st Elia); Cisse, Forte. A disp. Russo, Germoni, Tonucci, Vitiello, Buchel, Di Gennaro, Mallamo, Mastalli, Mezavilla, Di Mariano, Melara. All. Caserta.

Livorno (3-5-2, 4-4-2) Plizzari; Ruggiero (1' st Marsura), Bogdan, Boben; Del Prato, Awua, Luci, Agazzi, Seck (10' st Porcino); Ferrari (10' st Braken), Marras (28' st Murilo). A disp. Ricci, Neri, Morelli, Porcino, Coppola, Brignola, Mazzeo, Trovato All. Filippini.

Arbitro: Robilotta di Sala Consilina.

Reti: 21' pt Calò (J), 13' st Agazzi (L), 15' st Marras, 40' st Cisse (J), 47' st Boben (L).

Note: gara disputata a porte chiuse per le misure di sicurezza sanitaria anti coronavirus Covid-19; ammoniti Ricci (J), Marras (L), Forte (J), Ruggiero (L), Cisse (J), Fazio (J), Calò (J); espulsi Porcino (L) e Ricci (J); espulsi dalla panchina Germoni (J) e Filippini (L).